Cerca

Lo scenario

Venezia, non solo la città: cancellato il litorale del Nord Est. Cnr: "Fenomeni estremi, sarà sempre peggio"

13 Novembre 2019

3

La marea devastante che ha inondato Venezia ha cancellato il litorale del Nordest. A Jesolo, Eraclea, Caorle e Bibione, la spiaggia non c'è più, ci sono solo i danni. Nemmeno in questa zona, si era mai vista una marea così terrificante, riporta il Gazzettino. A Bibione il mare si è divorato il litorale. La Litoranea veneta è esondata a Quarto Bacino di San Michele e la strada è stata chiusa. A Bibione Pineda porto Baseleghe è praticamente stato sommerso dall'acqua. Così come le strade, che sono rimaste completamente allagate da circa 30 centimetri d'acqua. A Caorle il porto peschereccio non è riuscito a contenere l'acqua che si è riversata lungo le strade del centro. Allagata la stessa chiesetta della Madoninna, danni alla spiaggia di Levante e Ponente. L'argine del fiume Lemene, nella località di Marano di Caorle, ha ceduto. 

E se, fortunatamente, la marea di stamattina a Venezia è stata meno devastante del previsto, gli esperti del Cnr lanciano un drammatico allarme: "Nella mattinata di ieri non si immaginava che fosse di queste proporzioni. Raffiche di vento con più di 100 chilometri orari hanno contribuito a questo fenomeno assolutamente imprevedibile che ha colpito la città", spiega Rosalia Santoleri, direttrice dell'Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche. Ma attenzione, con i cambiamenti climatici in atto, "l'innalzamento del livello marino, e l'aumento della frequenza delle tempeste in mare, questi fenomeni estremi saranno sempre più numerosi", conclude Santoleri.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • lollus

    13 Novembre 2019 - 13:14

    Come mai dovremmo credere alle previsioni a lungo termine di questi "esperti", visto che non azzeccano neppure quelle del giorno dopo, per loro stessa ammissione?

    Report

    Rispondi

  • pttfabrizio@gmail.com

    pttfabrizio

    13 Novembre 2019 - 12:44

    risolviamo il problema con una diga, larga 50 metri e alta 50 metri, da chioggia fino in istria, , avremmo una bellissima laguna interna con vali da pesca sotto controllo, le città costiere salve, sia chioggia che venezia che trieste, la diga con aperture di controllo del bacino e centrale elettrica attigua, , costa un tot, ma meno che perdere tre regioni, nessuno ci arriva? costava meno del mosè

    Report

    Rispondi

  • paolone67

    13 Novembre 2019 - 12:41

    Sono 30 anni che raccontano 'sta favola ambiental-catastrofista. Io mi ricordo l'acqua alta a Venezia da che ho memoria, e ho passato i 50 anni.

    Report

    Rispondi

ultime news