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L'addio del presidente della Bce

Mario Draghi, il retroscena: se fallisce il Conte bis è già pronta una poltronissima

24 Ottobre 2019

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Mario Draghi fu messo alla direzione generale del Tesoro dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e da allora sa ben destreggiarsi nei palazzi della politica. Soprattutto, è una persona che sa sempre trovare una soluzione ai problemi come quando nel 2006 arrivò al vertice di una Bankitalia scossa dalla gestione di Antonio Fazio. Anche oggi, l'Italia potrebbe avere bisogno di lui, soprattutto nel caso di un fallimento del governo Pd-Movimento 5 stelle. Come rivela il Giornale in un retroscena, Draghi, che ha autorevolezza, credibilità a livello internazionale e competenze economiche riconosciute da tutti, avrebbe tutte le carte per fare il premier. Ma non solo. Quelle stesse doti sarebbero perfette anche per diventare presidente della Repubblica. Anche se per il Quirinale, forse, c'è ancora tempo.

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Commenti all'articolo

  • Happy1937

    25 Ottobre 2019 - 10:10

    Chi pensa che Draghi sarebbe disponibile a mettersi a capo di un caravanserraglio come un governo giallo-rosso è matto. Forse potrebbe accettare la Presidenza della Repubblica ma, considerata la sua autonomia, non credo proprio che possa essere il candidato di Zingaretti, Franceschini & Co., abituati a Capi dello Stato che li mettono in sella malgrado le batoste elettorali.

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