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Orgoglio italiano

Giuseppe Conte, lo sgarbo istituzionale. Baci e abbracci con Juncker, poi... Lo schiaffo al segretario Ocse

2 Aprile 2019

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Baci e abbracci tra Giuseppe Conte e Jean-Claude Juncker nel cortile di Palazzo Chigi. La delicata mattinata istituzionale del premier inizia con il faccia a faccia con il presidente della Commissione europea, che dopo le frizioni di fine 2018 con il governo sulla manovra, e quelle delle scorse settimane sulla Via della Seta e l'accordo italiano con la Cina regala solo toni distensivi e parole al miele: fra la Commissione europea e l'Italia, assicura, è "veramente un grande amore, bisogna dirlo a tutti i ministri italiani". Verrebbe da sorridere, ma l'impressione è che davvero stavolta Juncker non voglia gettare benzina sul fuoco delle polemiche. La situazione, d'altronde, è delicatissima.


Poche ore prima, il segretario dell'Ocse Josè Angel Gurria aveva annunciato una stima disastrosa per il Pil italiano nel 2019, in calo dello 0,2 per cento, invitando il governo a smontare letteralmente Quota 100 e reddito di cittadinanza. Neanche a farlo apposta, dopo Juncker Conte ha incontrato nell'ufficio di Palazzo Chigi proprio Gurria, ma l'accoglienza è stata decisamente più gelida. Non è sceso in cortile a riceverlo, ma lo ha atteso direttamente nelle sacre stanze, segno di irritazione istituzionale piuttosto evidente per una uscita a gamba tesa che rischia di compromettere la già difficile condizione finanziaria del Paese. 

Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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Commenti all'articolo

  • swiller

    02 Aprile 2019 - 17:20

    Junker è solo un ubriacone.

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  • Carlito58

    02 Aprile 2019 - 15:18

    con questo conte è finito nella mia lista nera.

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