Cerca

Roma, scoperta Villa Rustica alla Marcigliana databile a III a.C.

Una fabbrica agricola ai confini della città antica

3 Dicembre 2019

0

Roma, 3 dic. (askanews) - A Roma, sulle colline a Nord di Settebagni, nella riserva naturale della Marcigliana, è stata scoperta una Villa Rustica, databile al III secolo a.C e rimasta in uso fino al V-VI d.C, con una articolata stratificazione che restituisce tutte le sue fasi. E' venuta alla luce durante le attività di archeologia preventiva della Soprintendenza Speciale di Roma per i lavori di costruzione della nuova linea elettrica Roma Nord-San Basilio condotti da Areti, società del Gruppo Acea. "Uno scavo che testimonia e conferma la ricchezza del territorio circostante la Capitale, che spinge a indagare e studiare ulteriormente il passato della nostra città anche nelle sue aree periferiche" ha detto Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma.

Materiali e reperti archeologici sono ancora allo studio e potranno fornire ulteriori informazioni su questo edificio che, per le sue architetture e le sue trasformazioni, rimanda allo sviluppo storico della Villa Rustica, un'entità produttiva centrale nell'economia agricola dell'antica Roma. In origine questo tipo di Villa era come una piccola azienda agraria a conduzione familare, che provvedeva al sostentamento dei suoi abitanti. E i resti più antichi rinvenuti alla Marcigliana, le murature in tufo del III secolo a.C., sono probabilmente da associare a questa fase. Dal primo insediamento all'abbandono dell'edificio sarebbero trascorsi circa ottocento anni: le varie fasi della Villa, con modifiche, ampliamenti, ristrutturazioni, corrispondono alla crescita della potenza romana e, con la fine della fase espansionistica dell'impero, al successivo declino.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

ultime news