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Zacapa Noir Festival, gran debutto a Milano con Jeffrey Deaver

Partite le cene letterarie che uniscono il rum e la letteratura

12 Settembre 2019

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Milano, 12 set. (askanews) - Una serie di cene con scrittori per raccontare, in modo diverso, i grandi libri di thriller e crime, ma non solo. E' partito a Milano il Zacapa Noir Festival, un format di 19 incontri nel ristorante MEMO, che il noto brand di rum guatemalteco ha promosso per sottolineare la propria forte relazione con la cultura.

Silvia Rota, ideatrice del festival, ci ha spiegato perché Zacapa ha scelto di puntare su questa formula. "Sicuramente - ha detto ad askanews - per mettere in contatto due nostre anime, da una parte il nostro amore per la gastronomia e l'alta ristorazione: in passato abbiamo lavorato tantissimo con grandissimi chef come Gualtiero Marchesi, Alajmo piuttosto che Bottura; dall'altra quello del nostro amore per la cultura, per la conoscenza".

E per il primo appuntamento del festival, tra cocktail, musica, piatti intriganti e degustazioni di rum, ha visto sul palco Carlo Lucarelli insieme a Jeffrey Deaver, uno dei più importanti autori di noir al mondo. "Mi piace andare nelle librerie o nei teatri dei grandi festival del libro - ci ha raccontato - ma soprattutto è speciale quando incontro le persone che leggono i mie libri, che vengono qui con una storia e amano trascorrere del tempo insieme".

"La letteratura - ha aggiunto Silvia Rota - mette insieme le cose, perché, tra gli altri, condividiamo due aspetti particolari: da una parte la lentezza, che è necessaria per degustare un ottimo rum e per scrivere e leggere un grande libro. Dall'altra, invece, l'amore per le storie: la distillazione ha molte storie, stiamo parlando di riti molto antichi e anche e per questo nostro amore per le storie abbiamo deciso di aprire ogni serata delle Zacapa Noir Festival con un cocktail creato dal nostro bartender, che crea dei drink totalmente ispirati agli artisti sul palco, come delle microstorie nel bicchiere".

E di storie sul palco Lucarelli e Deaver se ne sono raccontate molte: aneddoti personali, analisi dei personaggi e anche qualche confessione sul metodo di lavoro dello scrittore americano. "Mi piace citare Ernest Hemingway - ci aveva anticipato poco prima Deaver - che ha detto che lavorare a un libro con un bicchiere di liquore accanto a te crea libertà per i tuoi pensieri e questo è assolutamente vero. Lo faccio anche io: mi siedo con il computer, un bicchiere e i miei tre cani, e tutto questo mi aiuta a scrivere i miei libri".

Compreso "Il gioco del mai", l'ultima fatica di Deaver che in Italia esce per Rizzoli. E partendo con questo slancio il Zacapa Noir Festival proseguirà i suoi appuntamenti milanesi e noir fino al giugno del 2020.

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