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Fondi russi alla Lega, Renzi: Salvini fatti una selfie-querela

Se li hanno chiesti è alto tradimento, attacca l'ex premier

13 Luglio 2019

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Milano, 13 lug. (askanews) - "Io non so come dirlo a Salvini. Vi provoco: non credo che la Lega abbia preso quei soldi, non credo che la Lega abbia preso 65 milioni di dollari, ma non credo nemmeno che questo sia il punto. Il punto è che membri della delegazione del ministro dell'Interno e vice-presidente del Consiglio quei soldi ai russi li hanno chiesti. Perché se glieli hanno dati è corruzione internazionale, finanziamento illecito, ma se quei soldi, uno che stava con Salvini, un sovranista li ha chiesti a una potenza straniera, questo è alto tradimento del nostro paese": così l'ex premier Matteo Renzi sui presunti fondi russi alla Lega nel corso dell'evento al Teatro Elfo Puccini di Milano organizzato dalla rete di Ritorno al Futuro - Comitati di Azione Civile e dedicato al contrasto delle fake news.

"Quando Salvini dice querelo tutti quelli che accostano i soldi russi alla Lega, mica lo deve dire a noi, non abbiamo registrato noi nottetempo (...), se vuole querelare qualcuno quereli il suo uomo. Salvini fatti un selfie, cioè la prima selfie-querela e dopo dobbiamo chiedergli trasparenza su questo e tutto il resto e siccome in italiano sembra non capirlo, glielo dico in russo 'Tovarish Salvini, Glasnost', compagno Salvini trasparenza", ha attaccato Renzi, che ha pubblicato la diretta dell'evento sulla sua pagina Facebook.

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