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Dal Caffè al compost al riso: un'economia circolare per Nespresso

Dal 17 giugno nuova fase del progetto "Da Chicco a Chicco"

12 Giugno 2019

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Milano, 11 giu. (askanews) - Le capsule di caffè esauste si trasformano in riso che poi viene donato per offrire pasti alle persone bisognose. Non ci sono incantesimi di mezzo, però, si tratta invece del progetto "Da Chicco a Chicco" portato avanti da Nespresso, del quale da metà giugno scatta una nuova fase.

"Questa campagna spiega come da un chicco di caffè possa nascere un chicco di riso, racconta il viaggio del caffè dai Paesi di origine delle coltivazioni e tutta la vita fino a quando in Italia si trasforma in un chicco di riso". Marta Schiraldi, Technical and Quality Director di Nespresso Italiana, ci ha raccontato come, restituendo le capsule usate, si possa come prima cosa riciclare interamente l'alluminio.

"Questo programma - ha aggiunto la manager - è attivo in Italia dal 2011, quando è stato possibile attivare un sistema di recupero e di riciclo delle nostre capsule di caffè post consumo, grazie a una convenzione stipulata con il CIAL, il consorzio dell'alluminio, il CIC, il consorzio dei compostatori e Utilitalia. Da allora abbiamo attivato 109 punti di raccolta lungo tutto il territorio nazionale in 65 città italiane".

In secondo luogo, poi, dal residuo del caffè rimasto nella capsula si produce del compost, pronto a tornare nei campi per alimentare il circolo virtuoso della sostenibilità. "Il compost - ha detto ancora Marta Schiraldi - fertilizza le risaie in provincia di Pavia e il riso che viene ottenuto viene riacquistato da Nespresso e donato al Banco alimentare della Lombardia. Per questo motivo, per sensibilizzare ulteriormente i nostri consumatori, abbiamo avviato dal 17 giugno in tutte le boutique con attivo un punto di raccolta delle nostre capsule, una campagna per la quale doneremo a ogni consumatore che riporta le capsule di caffè esauste, un sacco di compost da un chilo, proprio per raccontare questa storia magica".

Una magia che, negli anni passati, ha già portato a risultati importanti anche nel mondo del sociale. "Questo programma che vede come principali contributori i nostri consumatori, che con il loro impegno e la condivisione del valore del progetto, riportano le capsule del caffè Nespresso dopo il consumo nelle nostre boutique e nelle isole ecologiche - ha concluso Schiraldi - ha permesso di donare al Banco Alimentare della Lombardia dal 2011 più di 2,5 milioni di porzioni di riso alle persone che ne hanno bisogno".

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