Cerca

Trump contro i giornalisti, stampa USA si chiede come rispondere

Una settimana di insulti a briglia sciolta

10 Novembre 2018

0

Wsshington, 10 nov. (askanews) - La stampa degli Stati Uniti si chiede come rispondere agli attacchi di Donald Trump. Dal giorno successivo alle elezioni di metà mandato il presidente ha dimostrato che intende soggiogare i corrispondenti alla Casa Bianca reagendo con veemenza alle loro domande scomode, tanto più che i suoi sostenitori approvano la sua campagna contro le cosiddette Fake News.

I fan di Trump approvano anche gli attacchi in particolare ai cronisti della CNN, come ieri Abby Phillips colpevole di domande sul nuovo ministro della Giustizia Whittaker.

Ma c'è di più. Il primo scontro è avvenuto con il corrispondente della CNN Jim Acosta il giorno dei risultati elettorali. Il cronista si è visto ritirare l'accredito. Mossa giustificata dalla Casa Bianca affermando che l'uomo avrebbe spintonato la stagista che cercava di togliergli il microfono. Solo che il video diffuso dall'amministrazione Trump è diverso dall'originale, insomma è stato manipolato secondo diversi esperti.

In particolare sono stati congelati e ripetuti tre frame per dare l'impressione che il contatto fra Acosta e la ragazza sia durato più a lungo. E c'è chi invita tutto il corpo dei corrispondenti alla Casa Bianca a boicottare le conferenze.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

ultime news