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Otto e Mezzo, Corrado Formigli attacca Matteo Salvini e annuncia: PiazzaPulita sarà a senso unico

19 Settembre 2018

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Ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo su La7, a pochi giorni dalla prima puntata della nuova edizione di PiazzaPulita, c'era Corrado Formigli. E il conduttore ha rivelato che cosa mostrerà al suo ritorno in video: una puntata che pare confezionata perfettamente per attaccare Matteo Salvini, il che non sarebbe affatto una novità. Formigli, infatti, parla di un reportage dalla Somalia, "la parte più povera dell'Africa, dove muoiono migliaia di bambini ogni anno di sete, fame e malattie curabilissime. Ho provato a dare una faccia a tutti quei somali che muoiono nel Mediterraneo". Peccato che il conduttore di La7 sottolinei come "gli scheletrini, come li aveva definiti Salvini, esistono davvero". Senza però ricordare che la frase sugli "scheletrini" fu pronunciata in relazione al caso della Diciotti, di certo non al dramma della Somalia. Ma tant'è, come se non bastasse Formigli ha aggiunto: "Aiutiamoli a casa loro? Un mantra insopportabile. In realtà non facciamo niente. Sul territorio somalo lavora soltanto una Ong, una di quelle Ong che sono state criminalizzate nell'ultimo anno in quanto fiancheggiatrici degli scafisti". E anche in questo caso i riferimenti di Formigli non sono affatto casuali.

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Commenti all'articolo

  • 323648

    19 Settembre 2018 - 16:04

    ....segue Bisogna trovare il modo di tornare in Somalia e aiutare quella gente a casa loro e senza interessi di parte, se non quelli relativi alla stabilizzazione di una Nazione che abbiamo amato e ci ha amato. Senza l'aiuto degli occidentali i paesi africani torneranno all'epoca pre-coloniale e se non saremo lungimiranti presto saranno travolte anche quelle nazioni relativamente tranquille.

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  • 323648

    19 Settembre 2018 - 16:04

    Non si può sopportare l'assenza di onestà intellettuale da parte di chi fa informazione. Tutti i recessi in atto da anni in Africa e sopratutto nelle ex colonie, sono stati causati dallo smantellamento di quelle strutture (ONU ed italiane) che ne garantivano un certo controllo (Afis) culminate dalla guerra civile somala durata 5 anni dal 1986 al 1991 e da allora è stata solo miseria. .....segue

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  • ernesto1943

    19 Settembre 2018 - 13:01

    vorrei sapere da formigli e da tutti i buonisti che sbraitano da sinistra quanti africani stanno aiutando a casa loro e se ne hanno qualcuno in famiglia.

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