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Ingiustizia

Vittorio Feltri sul caso Gregoretti: "Processano Matteo Salvini per disperazione di genere elettorale"

19 Gennaio 2020

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Domani Matteo Salvini sarà giudicato dalla giunta parlamentare che dovrà decidere se costui vada processato per aver impedito alla nave Gregoretti di vomitarci addosso un carico di immigrati raccattati in mare. Però i partiti di maggioranza non sono d'accordo sui tempi del procedimento: avrebbero preferito che il Senato si fosse espresso sulla questione dopo il voto del 26 gennaio, evitando che Matteo possa giovarsi del fatto che il popolo lo consideri un martire e, di conseguenza, egli vinca le elezioni. Cosa probabile.

Per approfondire leggi anche: "Giustizia del menga"

In effetti mandare alla sbarra un ministro che ha tutelato i nostri confini non è una bella promozione pubblicitaria di una sinistra cui tremano i polsi all'idea di perdere il controllo dell'Emilia Romagna. Ma che colpa ne ha il capo della Lega se viene accusato di aver commesso un reato che tale non è? Qui non mi pare che il problema sia la data del verdetto bensì la circostanza stessa che si imputi a un ministro di aver compiuto il proprio dovere di difensore del suolo patrio.

È vero che Salvini si fregerà di essere trattato ingiustamente come un reprobo, pertanto otterrà più consensi del previsto, eppure è altrettanto vero che, qualora la sentenza parziale fosse stata spostata a consultazione avvenuta, ne avrebbe guadagnato la sinistra. La quale ha brigato per inchiodare il Capitano e con l'ausilio della magistratura ha ottenuto il suo scopo. Si accontenti. Se insiste nel voler posticipare la delibera di Palazzo Madama vuol dire che non è la giustizia che le sta a cuore, ma l'idea di influenzare le regionali. Si sosterrà che anche Salvini è interessato agli umori dell'elettorato, tuttavia non è certo stato lui a chiedere di essere sottoposto a procedimento. Chi è causa del proprio male pianga se stesso.

Un ultimo argomento abbastanza pesante. Le scelte del governo sono collegiali, tant'è che il premier è primus inter pares e il Consiglio dei ministri le approva o non le approva. Salvini ha agito in nome e per conto dell'esecutivo e, se avesse sbagliato, avrebbe sbagliato tutto l'organo e non solamente lui. Di conseguenza o si processa l'intero consesso o nessuno dei suoi componenti.

di Vittorio Feltri

Nel video Salvini sulla Gregoretti: "Orgoglioso di quello che ho fatto". Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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Commenti all'articolo

  • aldoinvolo

    20 Gennaio 2020 - 09:14

    Rispondo a meline qui sotto, o sopra dipende, Lei ha perfettamente ragione, tenga presente che Salvini con ogni probabilità è stato consigliato da qualcuno di spingere sull'argomento, Sa perfettamente che la decisione non e soltanto la sua, il blocco navale e stato considerato anche da altri che oggi fanno finta di non sentire ne vedere. Tutto a vantaggio oggi x Salvini.

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  • meline

    19 Gennaio 2020 - 23:43

    Signor Feltri, si legga la'rticolo 95: "I Ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei Ministri, e individualmente degli atti dei loro dicasteri ". Appunto: Salvini si è vantato dii avere fermato l'ingresso dei migranti. Non ha mai accennato al fatto che tale decisione fosse stata presa nell'ambito di un consiglio dei ministri. Vuole farsi processare. Sia accontentato

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