Cerca

In punta di regolamento

Gregoretti, colpo di mano Lega? Caos in Giunta, il quesito che può far trionfare Salvini

17 Gennaio 2020

1

Tranello in Giunta, firmata Lega? Sul caso Gregoretti nuovo colpo di scena che scatena il caos in Giunta per il Regolamento del Senato che oggi deciderà se la Giunta per le immunità guidata dal forzista Maurizio Gasparri potrà votare lunedì prossimo se rinviare o meno a giudizio Matteo Salvini, accusato dal Tribunale dei ministri di Catania di "sequestro di persona" per i 131 migranti trattenuti a bordo della nave militare italiana lo scorso luglio. Per forzare la mano e mettere nel sacco Pd e M5s, che vorrebbero rinviare il voto a dopo le elezioni in Emilia Romagna del 26 gennaio, per non presentare alle urne Salvini come "vittima di un processo politico", la minoranza ha presentato un quesito decisamente malizioso. 



"Si sottopone a codesta giunta per il regolamento la richiesta di dichiarare che il termine di cui all'art. 135 bis terzo comma del regolamento del Senato abbia natura ordinatoria e non perentoria". La sfida è in punta di cavillo, spiega l'agenzia Adnkronos. Un quesito su cui la maggioranza non è d'accordo e per questo starebbe chiedendo chiarimenti. Il terzo comma del regolamento del Senato, all'art. 135 bis, prevede che "La Giunta presenta la relazione scritta per l'Assemblea entro trenta giorni dalla data in cui ha ricevuto gli atti. È ammessa la presentazione di relazioni di minoranza". Votando "no" al quesito si ritiene dunque "perentorio" questo termine, consentendo il voto il 20, nonostante lo stop dei lavori del Senato, per le elezioni regionali. A esprimersi saranno i 12 membri della Giunta del regolamento, sei di maggioranza e sei di opposizione, in caso di pareggio prevarrà il "no" alla proposta.

Nel video di Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev, Gasparri: "Calendario deciso all'unanimità"


Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gigi0000

    17 Gennaio 2020 - 10:30

    ma perché togliere al malrasato l'opportunità di essere processato insieme a milioni d'italiani, com'egli sostiene? Qualcuno dunque teme che un suo rinvio a processo potrebbe cagionargli una condanna per un REALE REATO PERPETRATO?

    Report

    Rispondi

ultime news