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Il gesto

Matteo Renzi marca a uomo Matteo Salvini: appena il leghista finisce di parlare lascia il Senato

10 Settembre 2019

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Una marcatura a uomo, strettissima, quella di Matteo Renzi su Matteo Salvini. Quella del piddino primo artefice dell'inciucio con il M5s: proprio lui, primo nemico dei grillini e che dei grillini ha fatto i suoi primi avversari. Ma tant'è, il resto è storia. Storia un po' storta e in divenire in aula al Senato. Questo lo scenario del video che potete vedere qui sopra. È il giorno della fiducia chiesta da Giuseppe Conte a Palazzo Madama. Ma prima del premier-bis, a parlare, è proprio Salvini. Intervento durissimo. Contro il Pd, contro lo stesso Renzi, contro il M5s ma soprattutto contro Conte. E attenzione al fu rottamatore. Appena sta per terminare l'intervento del leader della Lega, mentre si scambia sorrisini compiaciuti con i compagni dem tra uno scranno e l'altro, si alza per abbandonare l'aula. Gesto accompagnato da un cenno della mano che potrebbe essere traducibile nell'arcinoto "ciaone", ovviamente rivolto a Salvini. Sempre sorridendo, Renzi si dilegua. La prova del fatto che, come detto in premessa, si trovava in Senato per marcare a uomo, in modo strettissimo, proprio Salvini, il suo nuovo e primo avversario politico.

Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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Commenti all'articolo

  • Giuseppekrede

    10 Settembre 2019 - 19:07

    Renzi una persona pericolosissoma un neo dittatore comunista ne vedremo delle brutte in Italia, che si avvicina a un sistema un regime social comunista, il venezuela europeo, e tutta l'Europa si e avviata verso il social comunismo al comando del Napoleomacron, venti di guerra si aggirano nei cieli Europei. povera Italia

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  • burini

    10 Settembre 2019 - 19:07

    I sorrisetti tipici dei dementi, sulle labbra di questo buffone di Firenze, hanno lo stesso effetto dello starnuto di una capra bavosa. Seguire le mosse di costui, non solo è tempo perso, ma si vuol dare importanza al buffone che rappresenta. Non citatelo mai. Smetterà il suo innocuo ghigno demente.

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  • fgerna

    10 Settembre 2019 - 18:06

    Poveretto a parte le sue giravolte e la smania di potere, oramai non se lo fila più nessuno, mentre vede il suo avversaria con il 35% di consensi, mentre lui vorrebbe fare il suo partitino poi guarda i sondaggi che sono a 0, e rimane incollato a far casino nel PD

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