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In piazza contro l'inciucio

Giorgia Meloni in piazza contro il Conte-bis: attacco a Sergio Mattarella e ai "ladri di democrazia"

9 Settembre 2019

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Fischi e cori, "buffone-buffone", rivolti al premier Giuseppe Conte in piazza a Montecitorio, in occasione del sit-in organizzato da Fratelli d'Italia contro il governo dell'inciucio. In piazza, l'Italia che si ribella all'accordicchio di palazzo. "La rivolta dei giusti", per dirla col titolo di apertura di Libero di oggi. E in piazza c'è ovviamente anche Giorgia Meloni, protagonista di un intervento di fuoco: "Tutta questa gente chiede di votare", premette. E ancora, bolla come "ladri di democrazia" grillini e pentastellati. "Il popolo si ribella alla truffa", grida la leader di FdI.

Leggi anche: Giorgia Meloni, un terribile sospetto su Prodi al Colle

Dunque, il durissimo attacco a Sergio Mattarella: "Penso che avesse un'altra possibilità. Sarebbe davvero una lettura sbagliata sul ruolo della presidenza della repubblica ritenere che il presidente sia un mero notaio delle decisioni dei gruppi parlamentari - rimarca -. Come voi sapete ho pubblicato testi di diritto costituzionale che spiegano come l'istituto dello scioglimento anticipato sia uno strumento che c'è per consentire al popolo di fare un'altra scelta quando il palazzo dovesse asserragliarsi. Mattarella ha fatto la sua scelta, ma io non sono d'accordo", ribadisce la Meloni. Dunque, ribadisce come a suo giudizio, sempre in tema-Quirinale, "il massimo obiettivo di questo teatrino al governo è il presidente della Repubblica, al quale vogliono mettere un campione mondiale di svendita dell’Italia, Romano Prodi: questo è quello che hanno in mente. Ma non ci arriveranno", assicura.

Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Poi altre bordate ai componenti del governo giallorosso: "I Cinque Stelle sono parte del sistema come il Pd. Sono i peggiori voltagabbana che si siano mai visti". E ancora: "Non vi nascondete dietro la Costituzione, che all’articolo 1 recita che la sovranità appartiene al popolo. Il mandato popolare è una cosa sacra". Poi la difesa di Matteo Salvini e della Lega: "Bentornati all'opposizione della sinistra. Perché purtroppo lo sapevamo che il M5s era una forza di sinistra". E ancora: "Troppo facile dire che Salvini ha sbagliato ad aprire la crisi, è come fare gli allenatori a fine partita, per me la crisi andava aperta all’indomani delle elezioni europee".

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Commenti all'articolo

  • Antonio blaki

    09 Settembre 2019 - 18:06

    Grande Giorgia!La stragrande maggioranza degli italiani non è stupida come pensano PD,grillini e il colle,fra non molto ne riparleremo allora si che ci sarà da ridere.in italia non c'è democrazia,questa è dittatura voluta da Bruxelles, Germania e Francia, siamo stati svenduti grazie ai governi di sinistridioti

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  • agosvac

    09 Settembre 2019 - 16:04

    Mattarella nel concedere al suo partito di rientrare dalla finestra dopo essere stato buttato fuori dalla porta ha seguito solo una parte della Costituzione. Ha, volutamente, dimenticato la parte che dice come nel caso di sopravvenute elezioni che modificano le forze politiche in Parlamento è preferibile andare al voto anticipato per una verifica politica del volere degli italiani.

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  • TOMMA

    09 Settembre 2019 - 15:03

    Brava Giorgia, aspettavo il TG di Studio Aperto alle 12,30 per vedere la manifestazione. Buio assoluto. Berlusconi e F. I. avanti così e spariranno completamente.

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