Cerca

ricordo

Matteo Salvini e Luigi Di Maio, gelo dopo la crisi: il grillino gli nega anche il segno della pace a Genova

15 Agosto 2019

0

"Io l'ho salutato, poi ognuno fa quel che vuole". Matteo Salvini sintetizza così i rapporti con l'ormai ex alleato Luigi Di Maio. E anche mercoledì 14 agosto, nella giornata in cui i politici si sono riuniti per ricordare la strage del ponte Morandi, i due si sono tenuti a debita distanza. Non solo, quando il cardinale Bagnasco ha invitato i fedeli a scambiarsi il segno della pace, mentre Salvini cercava mani da stringere alla sua destra, Di Maio si voltava subito a sinistra, per non incrociare - spiega Il Corriere della Sera - le lame degli sguardi.

Leggi anche: Giorgetti, nuova bomba: "Voto o governo elettorale". Inizia un'altra partita


Stessa sorte è toccata con Giuseppe Conte. Il premier, una volta arrivato sul posto, ha sorriso al leader grillino, stringendogli la mano, mentre con il leader leghista si è dimostrato molto più freddo. Il presidente del Consiglio ha sì teso il braccio nei suoi confronti, ma evitando l'incrocio di sguardi. "Non provo nessun imbarazzo a stare insieme ai miei ex colleghi. Su tante cose abbiamo lavorato male, ma su Genova no" ha tuonato il Capitano. A tenersi lontano dai leghisti anche i ministri pentastellati Alfonso Bonafede e Danilo Toninelli


Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

ultime news