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La legnata

Rai, Augusto Minzolini: "Nomine senza criterio né meritocrazia. A parte Sangiuliano e Freccero"

30 Ottobre 2018

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A parte "Gennaro Sangiuliano e Carlo Freccero", queste nomine in Rai non hanno senso. Lo sostiene Augusto Minzolini in una intervista a Radio Radicale: "C'è stata una lottizzazione addirittura feroce. Nessuna testata è stata data all'opposizione. A parte Sangiuliano e Freccero non capisco i criteri di scelta", continua Minzolini. "Anche nelle scelte contestate, come la mia, c'era comunque un criterio"

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Commenti all'articolo

  • 144557

    31 Ottobre 2018 - 10:10

    Gli italiani non ne possono più dei 5 stalle. Statevi accorti, dicono a Pomigliano.

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  • leolucalabozzet

    30 Ottobre 2018 - 18:06

    leolucalabozzet 30 Ottobre 2018 - 16:04 Sarebbe saggio attendere prima di giudicare, di certo abbiamo le commerciali con in testa Mediaset che sono schierate, guarda un po’, contro questo governo! Speriamo che dalle nuove nomine in RAI, giunga un contrappeso!

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  • Skyler

    30 Ottobre 2018 - 16:04

    Ci voleva andare lui al TG1, vero?

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