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Il CdM bis

Def, via libera dal governo: pensioni, sorprese sulla Fornero. Deficit a scendere, 1,8% nel 2019

3 Ottobre 2018

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Il governo trova la quadra sul Def. È il premier Giuseppe Conte a tirare le fila del secondo Consiglio dei Ministri, quello che fissa nero su bianco i numeri abbozzati giovedì scorso nella prima, tormentata riunione. Accanto a lui, in conferenza stampa, il ministro dell'Economia Giovanni Tria e i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio, quasi a rinsaldare visivamente una squadra e una maggioranza traballante.

Confermate le indiscrezioni delle ultime ore. "Abbiamo rispettato gli impegni - esordisce Conte -. Con Tria avevamo preannunciato una manovra seria, responsabile e coraggiosa. Coraggiosa soprattutto per il 2019 perché riteniamo che il nostro paese abbia bisogno di una manovra che solleciti una forte crescita. Sarà molto significativo per il piano sugli investimenti". Al centro di tutto il rapporto deficit-Pil, che diminuirà progressivamente: 2,4% nel 2019, 2,1 nel 2020 e 1,8 nel 2021, quando secondo le stime "il debito pubblico scenderà al 126,5%". Un gesto distensivo nei confronti dell'Unione europea, che ora avrà un argomento in meno per fare la guerra all'Italia. E le risorse? Dieci miliardi di euro andranno al reddito di cittadinanza, mentre scendono da 8 a 7 quelli per le pensioni, con l'abolizione della riforma della legge Fornero (definita "vigliacca" da Salvini, davanti ai giornalisti) che partirà da aprile prossimo.

"Tra gli impegni presi che cominciamo a mettere in pratica - ha spiegato Salvini - c'è il superamento della legge Fornero che vedrà la possibilità, e non l'obbligo, di andare in pensione con qualche anno di anticipo già dall'anno prossimo, senza alcun tipo di penalizzazione". La quota 100 non dovrebbe dunque portare a tagli sul rateo della pensione. 

Un miliardo verrà destinato alla riforma dei centri per l'impiego (passo fondamentale per il reddito grillino) e uno in più verrà destinato al Servizio sanitario nazionale. Prevista una stretta sulle banche con il taglio delle detrazioni e la trasmissione telematica degli scontrini.

Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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Commenti all'articolo

  • Happy1937

    04 Ottobre 2018 - 06:06

    E chi ci crede? Con questi disgraziati nel 2020 avremo doppiato la Grecia.

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