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Il commento del direttore

Pietro Senaldi, la verità sulla Liberazione: "Chi ha tradito davvero il 25 aprile (e le balle sui partigiani)"

25 Aprile 2019

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"E' una festa importante, è la festa della Liberazione ma da 25 anni il suo significato è stato stravolto". Venticinque anni fa, spiega il direttore di Libero Pietro Senaldi, "Silvio Berlusconi aveva appena vinto le elezioni e la sinistra trasformò il suo significato facendone una manifestazione politica contro il nemico di turno. Oggi l'uomo forte è Matteo Salvini e il 25 aprile è stato uno show contro di lui". Il leader leghista, continua Senaldi, "ha avuto il torto di cascarci" e "si è sfilato da una manifestazione alla quale doveva partecipare". "Un'altra falsità", conclude il direttore, "è che se non ci fossero stati i partigiani non avremmo avuto la democrazia". Gli esempi di Germania e Giappone dimostrano che "non è così".

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Commenti all'articolo

  • Giuseppekrede

    26 Aprile 2019 - 16:04

    O Sei comunista oppur fascista, Per la sinistra non esistono altri. Una dittatura comunista, con al comando la magistratura, dichiara tutti gli avversari politici Mafiosi, espropia i loro beni mettendoli tutti in galera. Povera Patria

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  • patrenius2

    26 Aprile 2019 - 08:08

    Il mio punto è un altro: questa è una democrazia o una dittatura sotto traccia?

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  • giacomolovecch1

    25 Aprile 2019 - 20:08

    ...i partigiani.....meglio ......imboscati .....che sono saliti sul carro dei vincitori !

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