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Coronavirus, l'appello dei 600 italiani bloccati in Cina: "Aiutateci, abbiamo paura, vogliamo tornare a casa"

8 Febbraio 2020

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Almeno 600 italiani in attesa di rientrare dalla Cina. I cittadini, rimasti bloccati per la chiusura dei voli nel Paese a causa del Coronavirus, si appellano al governo. "Siamo tutti a rischio, non solo quelli di Wuhan, tutte le province cinesi hanno alti tassi di malati, abbiamo paura, aiutateci", questa la drammatica testimonianza di Gabriele Di Fazio, giovane ballerino romano che si trova a Kunming, nella provincia dello Yunnan, con la sua fidanzata. Secondo quanto raccontato dal 23enne infatti i voli per l'Europa e l'Italia sono "super-esosi, costano anche 3-4mila euro".

Leggi anche: Coronavirus, morto il medico di Wuhan che aveva dato l'allarme sull'epidemia

Intanto il ricercatore italiano rientrato dalla Cina con l'aereo militare assieme ad altri 54 connazionali rassicura: "Sono tranquillo, non ho paura. Sto bene nonostante sia positivo al coronavirus" afferma il giovane sottoposto a tutte le cure del caso. 

Fonte video delle dichiarazioni di Borelli in merito agli scanner attivati negli aeroporti: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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Commenti all'articolo

  • generale1962

    08 Febbraio 2020 - 20:01

    non vi preoccupate al posto vostro ci sono i mgranti da salvare

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  • Manzarri Giovanni

    08 Febbraio 2020 - 12:38

    Alla Lamorgese che è una grandissima esperta di migranti deve essere affidato l’incarico dei nostri compatrioti. Tuttavia ho seri dubbi perché questo governo è proiettato solo in chiave Africa

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