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Situazione senza precedenti

Papa Francesco e Ratzinger, siamo allo sbando. "Il vero rischio è che Benedetto diventi l'antiPapa"

15 Gennaio 2020

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In Vaticano il giallo della firma di Benedetto XVI al libro sul celibato dei preti, smentita dall'entourage di Ratzinger, riapre il caso della convivenza dei "due Papi" e della difficile spartizione dei ruoli tra il Papa Emerito e il suo successore, Papa Francesco. Da più parti si chiede un "chiarimento canonico" e ci si appella al diritto ecclesiastico, ma la verità è che anche tra i cardinali si è riacceso lo scontro tra frazioni: progressisti contro conservatori. Il libro del cardinale Sarah (tradizionalista), è insomma l'occasione perfetta per far ripartire la guerra senza esclusione di colpi. La situazione sfiora lo sbando totale, se è vero che un illustre studioso come Francesco Margiotta Broglio, allievo di Carlo Arturo Jemolo, presidente della Commissione per la libertà religiosa in Italia, si avventura in una definizione potenzialmente devastante come questa: "Ratzinger - spiega interpellato dalla Stampa - ha rinunciato e non dovrebbe né scrivere né parlare. Se continuasse a contrapporsi al Papa regnante potrebbe diventare un antipapa".  



"Avendo rinunciato, Benedetto avrebbe dovuto andare fuori Roma e non parlare né scrivere - argomenta Margiotta Broglio -. Ogni suo pensiero viene usato: il cardinale Sarah, autore del libro da cui nasce la querelle, è notoriamente un esponente del movimento contrario a Francesco. E poi sul celibato non credo che ci sia un grande differenza tra Ratzinger e Bergoglio. La preoccupazione del papa è un'altra. Quella di non isolare la cattolicità". Ecco perché sui preti sposati e l'Amazzonia Francesco sarebbe disposto a cedere, spiega lo studioso: il Pontefice argentino "ha subito direttamente l'espansione e la concorrenza delle chiese pentecostali arrivate dal Nord America, dove i preti sono sposati. Se risponde no alla richiesta dell'Amazzonia di avere sacerdoti sposati, teme che i fedeli si trasferiscano in massa tra i pentecostali".

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Commenti all'articolo

  • aldoamico

    18 Gennaio 2020 - 08:31

    La verità è che questo Papa non vuole un ,gregge,"ma un popolo pensante e che molti misfattti nella società siano il frutto dell'adorazione del denaro e dell'egoismo sfrenato.Razzismi,corse sfrenate all'arricchimento con tutti i mezzi,populismo, sono estranei alla vera fede cristiana che è fatta in primis per l'amore per il prossimo tuttoi e non per una parte di esso:"

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  • aldoinvolo

    16 Gennaio 2020 - 10:14

    Piano piano una grande azienda fumogena perde pezzi. Quando da giovane, attorno i 20 anni avendo una nonna e una madre credente cominciarono i dubbi.. Fu l'inizio di ricerca, leggere trattati storici. successivo incontro con un vescovo. Alle domande non seppe dare alcuna risposta. Mi alzai chiudendo x sempre i rapporti. Risultato, un mestiere come un altro.

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  • blu_ing

    16 Gennaio 2020 - 06:38

    al solito esimi professoroni del nulla si esprimono con concetti che rasentano il nulla assoluto, andate a predicare il mio vangelo disse Cristo, quindi ogniuno di noi cattolico, ha il diritto ed il dovere di esprimere le proprie opinioni ed il proprio dissenso, quando si e' governati da un clero allo sbando, questi vanno a troppi gala' con i sinistronzi.... piu' digiuno e piu' sobrieta'!

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    • SiCh59

      23 Gennaio 2020 - 08:30

      Mi dispiace ma forse hai sbagliato ricerca e forse hai incontrato le persone sbagliate. Vedi il Cristianesimo non è un insieme di concetti, di regole o il semplice rispetto di dogmi e non è neppure una vera e propria "religione". Il Cristianesimo è l'incontro con una persona: il Cristo Gesù, il figlio del Dio vivo. Io l'ho incontrato e da quel momento la mia vita è cambiata. Ti auguro altrettanto.

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