Cerca

I "democratici"

Giampaolo Pansa, l'orrore: a sinistra sputano sul morto. "Camerata merd***, una feccia in meno"

14 Gennaio 2020

5

Anche davanti a un morto la mamma degli imbecilli è sempre incinta. Con l' aggravante che ora quegli imbecilli usano i social e possono diffondere ovunque le loro bestialità.
In occasione della morte di Giampaolo Pansa molti compagni, odiatori di professione e per partito preso, si sono scatenati, riversando in modo codardo insulti e accuse alle quali il destinatario, per ovvie ragioni, non potrà rispondere. Questi sciacalli si possono distinguere grossomodo in tre categorie: ci sono quelli che sbraitano e offendono per il puro gusto di farsi notare perché, se tutti lodano e compiangono, fare il controcanto (funebre) assicura maggiore visibilità; ci sono poi quelli che sputano bile sul sangue dei vinti, sentendosi paladini di una verità storica che Pansa avrebbe avuto la colpa di dissacrare, e quindi ergendosi a numi tutelari del totem della Resistenza; da ultimo, ci sono i maramaldi, quelli che godono nell' infierire sui cadaveri, pronipoti degli artefici dello scempio di Piazzale Loreto, che dinanzi alla morte del "nemico" non provano pietas ma accrescono il desiderio di vendetta.
Questa sub-umanità ha trovato spazio negli ultimi due giorni su Twitter dove l' hashtag #Pansa è entrato in tendenza, ma sono divenuti di tendenza anche l' odio e la cretineria. Molti attaccano il giornalista dandogli dello storico improvvisato che avrebbe propalato bugie con libri mediocri e causato danni permanenti alla nostra conoscenza storica. Un utente lo definisce «uno dei più noti e spudorati spacciatori di menzogne. Ha diffuso roba uscita dalla propaganda delle SS, fantasie pornografiche», un altro esulta in quanto «ora ha smesso di produrre immondizia revisionista», un altro ancora giudica «i suoi libri sulla Resistenza dello stesso valore delle edizioni Harmony», d' accordo con chi ricorda «i danni gravissimi che i suoi libri e i polveroni mediatici che si compiaceva di suscitare hanno arrecato alla cultura storica».

"Camerata" - Fioriscono a proposito quanti danno a Pansa, in modo spregiativo, del «camerata», uno che ha rivalutato il Ventennio, che «ha lavato e stirato il fascismo» e «reso tutti uguali, vittime e carnefici», equiparando vincitori e vinti.
Di una specie ancor più deplorevole sono coloro che gli danno del mercenario, attribuendo la sua operazione di messa in luce dei crimini partigiani al tentativo di accreditarsi presso il centrodestra berlusconiano allora al potere. Ecco che allora fioccano gli epiteti di «prezzolato» e «opportunista» e le accuse esplicite di essersi venduto al padrone, come quella che arriva da Gennaro Carotenuto, prof. di Storia contemporanea all' Università di Macerata: «Di Pansa», scrive, «resteranno i soldi che ha fatto spargendo letame e balle sulla Resistenza, individuando un filone aurifero, all' inizio dell' era Berlusconi, attaccando il cavallo dove voleva il padrone».

Squallida ironia - I peggiori sono però quanti godono della sua morte, da chi fa squallida ironia tipo «Pansa te, che bella liberata ci siamo dati» a chi scrive testualmente «era un merdoso, ora possiamo sputare addosso a lui. Un feccia in meno», fino agli antifascisti del collettivo Militant che, ripresi da molti sui social, festeggiano con un «Ciao Giampi no R.I.P., oggi per i comunisti è un giorno un po' meno di merda del solito e forse non a caso il sole splende alto»; per arrivare infine a chi gli augura una cattiva sorte post mortem, una specie di pena infernale in cui Pansa venga «rincorso e preso a calci nel culo da ogni partigiano che incontra per tutti i secoli dei secoli» oppure «insegni agli angeli il revisionismo del cazzo».
Eccola qua, la nuova tendenza in fatto di odio social(comunista): non solo auspicare la morte di qualcuno o minacciarlo di morte, ma brindare alla sua morte. Quanto sono umani gli autoproclamatisi eredi dei partigiani.

di Gianluca Veneziani

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • claudioarmc

    15 Gennaio 2020 - 07:30

    Andatelo a dire alle mammole-sardine

    Report

    Rispondi

  • Karl Oscar

    14 Gennaio 2020 - 17:29

    E continuano a predicare " Basta la politica dell'odio" I P O C R I T I

    Report

    Rispondi

  • patrenius2

    14 Gennaio 2020 - 17:28

    Pansa ha detto in molte occasioni la verità. E la verità, è noto, non piace alla sinistra. Alla fine questi odiatori ci fanno il favore di mostrare il vero volto di molti militanti.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

ultime news