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Sallusti e la vergogna del Viminale su Fassina: "Quando c'era Salvini...". La verità su sinistra e fascismo

3 Ottobre 2019

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Due pesi e due misure. Perché "il vento della sinistra è sempre profumato a prescindere dai miasmi che trasporta". Alessandro Sallusti, sul Giornale, torna sul caso di Stefano Fassina, ex viceministro e deputato della sinistra, finito all'ospedale per le botte prese dai poliziotti durante un presidio sindacale a Roma. "Siccome Salvini non è più ministro dell' Interno il fatto è passato quasi inosservato. Perché sotto un governo di sinistra si può picchiare un deputato di sinistra e la cosa finisce lì, sia in parlamento sia tra quegli intellettuali e giornalisti che urlarono al golpe fascista quando mesi fa la polizia rimosse alcuni striscioni anti-Salvini affissi nelle vicinanze della piazza dove il leader della lega teneva un comizio".

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Commenti all'articolo

  • paolo0101

    03 Ottobre 2019 - 12:12

    Le immagini non hanno urtato la mia sensibilità.

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  • chimangio

    03 Ottobre 2019 - 11:11

    E' giusto rimarcarlo, Sallusti, ma sarà sempre così: come dici, la sinistra è profumata a prescindere dal lezzo che emana!

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