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Il caso

Open arms, il medico nel mirino dei giudici: "Da pazzi pensare che abbia fatto una marchetta a Matteo Salvini"

17 Agosto 2019

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Il medico responsabile del poliambulatorio di Lampedusa, Francesco Cascio, che ha affermato che i migranti della Open Arms evacuati per motivi di saluti in realtà stanno tutti bene, sarà interrogato dagli inquirenti anche se in un secondo momento. Lo confermano fonti della Procura di Agrigento che ha aperto un fascicolo, coordinato dall'aggiunto Salvatore Vella, che ipotizza - per il momento a carico di ignoti (ma con ogni probabilità sarà coinvolto anche Matteo Salvini) - il reato di sequestro di persona in seguito alla presentazione di due esposti da parte dei legali della Ong e dell’associazione dei Giuristi Democratici. In questa fase sono stati disposti accertamenti sulla documentazione sanitaria e la sua audizione sarà programmata nei prossimi giorni. La stessa procura ha acquisito i documenti della Guardia costiera in cui si legge che "non vi sono impedimenti di sorta" allo sbarco dei migranti. 

da pazzi pensare che io possa avere detto che i migranti visitati stanno bene solo per fare una marchetta a Salvini. Io sono un medico, innanzitutto, e parlo con i referti. Se su tredici migranti visitati, che secondo alcuni medici Cisom erano gravi, solo una giovane aveva una otite, cosa posso farci io? Mica posso inventare malattie che non esistono", si è sfogato Cascio, responsabile del Poliambulatorio di Lampedusa, che al momento si trova in vacanza. "Io ho letto i referti fatti dai miei due medici al Poliambulatorio. E di loro mi fido. Uno ha una anzianità di oltre 40 anni. Sapevo che c'era una ragazza con una emorragia vaginale, ma l'emoglobina era a 11,3, quasi migliore della mia".

E ancora: "Salvini nel suo tweet ha fatto riferimento a dati reali". "Vorrei solo sottolineare che io sulla nave non ci sono stato. I medici neppure. Sono stati visitati i 13 migranti per motivi sanitari. Io che colpa ne ho se solo una ragazza era affetta da otite e gli altri stavano bene?". Conclude: "Se qualche cretino pensa che io possa fare certificare a medici referti fasulli non posso farci niente. Io non ho più le energie, è diventato imbarazzante".

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Commenti all'articolo

  • ERI1517

    17 Agosto 2019 - 14:02

    Per Tutti gli immigrati degli ultimi 2 anni, arrivati con le Ong il cui stato di salute è stato certificato, allo sbarco, da un medico, dovrebbero essere annullati tutti i certificati in quanto possibili falsi. A seguire la vicenda del medico di Lampedusa ora sentito dalle autorità, si intuisce una pressione per avallare certificazioni adeguate al sentimento buonista che parteggia per gli arrivi

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  • frank44fausto

    17 Agosto 2019 - 14:02

    Siamo al ridicolo, alla follia. Siccome il medico ch ha visitato i clandestini a bordo della nave pirata schiavista ha trovato gli schiavi in buono stato di salute, ora i pm lo chiamano. Qualcosa in questo paese proprio non funziona. Dalla magistratura (parte), agli ordini dei “democratici” di sinistra a questa politica che non accetta il “pensiero diverso dal loro”.

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  • greppio

    17 Agosto 2019 - 14:02

    Ma perché non la si accompagna in acque territoriali spagnole?

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