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Sicurezza e criminalità

Paola Natali: Legittima difesa, come funziona in Europa (e quello che non vi dicono mai)

3 Novembre 2018

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La difesa è sempre legittima? Il nuovo disegno di legge approvato dal Senato ha stabilito proprio che la difesa è sempre legittima anche se resta il principio di proporzionalità.

Questo significa che, rispetto al passato, non è più necessario che il ladro abbia un’arma in mano, bensì è sufficiente la sola minaccia di utilizzarla per far scattare la non punibilità per la vittima.

Inoltre è riconosciuta la legittima difesa se: “chi ha commesso il fatto per la salvaguardia della propria o altrui incolumità ha agito in stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto”.

Questo passaggio, oltre che i voti di Lega, 5 Stelle, Forza Italia e Fratelli d’Italia ha trovato il sì anche del Partito Democratico che, dopo aver votato a favore di questo articolo, non ha perso tempo e ha attaccato il Governo.
Zanda ha dichiarato che “Tra lo Stato di diritto e il Far West la maggioranza 5Stelle-Lega al Senato ha scelto il Far West".

Lo stesso PD che non più tardi di un anno fa aveva proposto e poi ritirato frettolosamente un curioso provvedimento che autorizzava la difesa solo dopo le 18 e le ore serali.

Ma come funziona la legittima difesa negli altri Paesi?

In Germania c’è addirittura un solo limite alla legittima difesa ed è l’esistenza di un pericolo imminente. Anzi, l’ordinamento tedesco non prevede il principio di proporzionalità e quindi non è punibile chi eccede i limiti di difesa per per turbamento, paura o panico.

La proporzionalità c’è invece nel sistema francese che è probabilmente il più simile al nostro. In Francia a fronte di un attacco ingiustificato contro di sé o un’altra persona non è punibile chi compie un atto imposto dalla necessità della legittima difesa, salvo che vi sia sproporzione tra i mezzi impiegati per la difesa e la gravità dell’attacco.

Un caso diverso è quello degli Stati Uniti che sancisce l’inviolabilità della proprietà privata e, soprattutto, dove i cittadini hanno diritto a possedere armi. Per intenderci, i possessori di armi negli USA sono 300 milioni (praticamente 9 americani su 10) mentre in Italia stiamo parlando di 1,3 milioni in totale.

Nel paese delle contraddizioni è successo spesso che le vittime di furti e rapine siano state trattate da carnefici e vice versa. Come quel 50enne fiorentino che aveva sorpreso un rom intento a rubare nel proprio appartamento e, per difendere se stesso e la piccola figlia, lo aveva colpito. Risultato? La vittima ha scontato sette mesi agli arresti domiciliari e ha dovuto risarcire il ladro, che non si è fatto nemmeno un giorno di carcere,con 1500 euro.

Intanto i fatti di San Lorenzo con il massacro della giovane Desirèe riportano la questione sicurezza al centro del dibattito e dimostrano come nelle grandi città italiane ci siano zone dove quasi non si può mettere piede.

La legittima difesa non deve essere ovviamente un incentivo a farsi giustizia da soli ma solo lo strumento per poter difendere se stessi e i propri cari tra le mura domestiche, con la speranza che nessuno debba mai trovarsi in certe situazioni.

Perché in Italia siamo bravissimi a confondere i lupi con gli agnelli... 

E voi, che cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra opinione commentando il post sulla pagina Facebook: i vostri commenti verranno letti a Notizie Oggi, il programma di Paola Natali su Canale Italia, in onda tutti i giorni dalle 6 alle 9 (canale 83 del digitale terrestre, 913 della piattaforma Sky). L'appuntamento è per domani, domenica mattina, con Paola e i vostri commenti.

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Commenti all'articolo

  • Gherardo

    04 Novembre 2018 - 11:11

    Anche il "semplice" ladro entrato in casa pensando che non ci sia nessuno, una volta che si trova davanti inaspettatamente il padrone di casa ...... diventa pericolosissimo perché DEVE cercare di scappare anche sopraffacendo il derubato (o derubando)

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  • valente-maurizio

    03 Novembre 2018 - 17:05

    Sono pienamente d'accordo sulla legittima difesa dentro la propria proprietà, non auguro all'On. Zanda di trovarsi in piena notte con un estraneo in casa, e che gli violentano qualcuno dei suoi familiari.

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