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Di Paola Natali

MAK π 100, la festa della Guardia di Finanza: manca poco alla fine dell'Accademia

15 Luglio 2018

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La vita dell’Accademia della Guardia di Finanza è caratterizzata da numerosi eventi, tradizioni e cerimonie che affondano le loro radici nel tempo, nell’ottica di tramandare, di generazione in generazione, i valori etici e morali che devono contraddistinguere ogni Ufficiale. Tra questi, uno dei momenti più suggestivi è rappresentato dal Mak π 100, cerimonia che vuole festeggiare i cento giorni mancanti al termine del biennio di Accademia, che separano gli allievi dalla prima stelletta sulla spallina, quella di Ufficiale con il grado di Sottotenente, momento che corona due anni di intenso studio e rigido addestramento.

Il termine “Mac π” deriva da “un modo di dire”, diffuso tra i cadetti dell’Accademia militare dell’Esercito di Torino nel 1840. In quell’anno un Regio Decreto fissò in tre anni la durata dei corsi per ottenere la nomina a Sottotenente e, nell’apprendere tale novità, un allievo esclamò in marcato accento piemontese: «Mach pi tre an!», ossia “Restano ancora soltanto tre anni!”. L’espressione ebbe fortuna. Gli anni furono tramutati in giorni: inizialmente trecento, per poi divenire cento. Per festeggiare gli ultimi giorni che li separavano dalla nomina a Ufficiale, i cadetti organizzavano una festa danzante, durante la quale ragazze appena diciottenni, appartenenti all'alta borghesia, debuttavano in società. L’evento permane anche ai giorni nostri attraverso una serata di gala, organizzata in onore degli Allievi Ufficiali del 2° anno che, a conclusione di due anni di duro impegno intellettuale e fisico, acquisiscono lo status di Ufficiale, conseguendo finalmente il grado di “Sottotenente”.

Oggi, i futuri Ufficiali del Corpo,  accompagnati da fidanzate e fidanzati, genitori, amici e parenti, ripercorrono l’antica  tradizione in una serata che vede, quale momento centrale, il ballo sulle note del  “Valzer d’Onore”. 

Lo scorso anno la suggestività dell’evento è stata caratterizzata anche da quella  dei luoghi: il Mak π 100 del 2017 si è svolto, infatti, per la prima volta, nella splendida cornice di Piazza Vecchia in città alta a Bergamo, diventando così una “festa della città”, un’iniziativa pubblica nella quale coinvolgere anche chi non è strettamente legato al mondo delle Fiamme Gialle. Tutta la cittadinanza ha potuto assistere al tradizionale “Valzer”, seguito dal suggestivo spettacolo dei trampolieri del “Teatro Tascabile di Bergamo”. La serata è proseguita poi all’interno del Teatro Sociale, con l’esibizione della cantante Anna Tatangelo, e si è conclusa con il tradizionale taglio della torta.

Quest’anno la tradizione si è immancabilmente ripetuta, vedendo gli allievi del 116° corso del comparto ordinario “Dobrej IV” e del 15° corso del comparto aeronavale “Cigno” danzare, non senza mostrare emozione, sulle note del Valzer d’Onore tenutosi in Villa Borromeo, prestigiosa residenza d’epoca a Cassano d’Adda, applauditi dal Comandante Generale della Guardia di Finanza, dai rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e militari presenti, nonché sostenuti naturalmente dall’affetto dei genitori, dei parenti e degli amici intervenuti all'evento. 

di Paola Natali

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