Cerca

News da Radio 105

ascolta ora

Radio 105

La tragedia

Esplosione a Milano, l'eroe della palazzina: così ha salvato le due bimbe

Ha sfidato le macerie e ha salvato una bambina di 11 anni. È Andrea Gibella a raccontare quanto accaduto in Via Brioschi a Milano dove l’esplosione di una palazzina ha provocato tre morti e nove feriti. «Abito qua di fianco, ma ero qua al bar tabacchi seduto, ho sentito un boato, sono andato al portone qua di fianco e da li ho visto che c’era questa bambina che andava avanti e indietrò» sul balcone dell’appartamento sventrato. «Sono salito sopra ho preso la bambina in braccio e mi ha detto: ’mi porti dalla mia mamma?’. Io ho detto: ’dov’è la tua mamma?’. ’È in cucina, la risposta. ’Vabbè adesso scendiamo dico. Lei mi ha detto: ’Tu mi stai salvando?’ E gli ho detto: ’sì gioia ti sto salvandò», racconta l’uomo che abita al civico 71 di via Brioschi. «L’ho portata giù, nel frattempo di sentivano altre voci. Sono salito di nuovo, c’era una persona sotto le macerie si vedeva la testa insanguinata e un’altra persona, non so chi. Abbiamo tolto un pò di macerie e dopo venti minuto sono arrivati i pompieri». Il racconto dell’uomo è lucido: ricorda ogni attimo di quei minuti. «La bambina stava bene, era spaventatissima». L’ha affidata a una signora prima di risalire di nuovo nell’appartamento, «la sorella più piccola» di 7 anni «era scesa per prima», aggiunge. A chi gli chiede se ha visto la madre delle bimbe, la donna è morta nell’esplosione, risponde: «si sentiva la voce di una donna ma non so se era lei, l’ho indicata ai soccorsi». L’esplosione ha coinvolto in particolare due appartamenti: uno abitato da una coppia deceduta, l’altra dalla famiglia delle due piccole (il padre è rimasto ferito). «Ora l’importante è sapere che le bambine stanno bene», conclude Andrea Gibella.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400