Cerca

News da Radio 105

ascolta ora

Radio 105

La rivelazione

La foto pro-immigrati ha vinto il Pulitzer . La verità imbarazzante dietro lo scatto

Lo scatto che ha fatto vincere il Pulizer a Reuters e al New York Times racconta una bugia. Nella foto si vede una famiglia di migranti stesa sui binari in Ungheria: l'uomo abbraccia la moglie, come per proteggerla, lei stringe il loro bimbo di pochi mesi tra le braccia. Tutto attorno si vedono poliziotti ungheresi nell'atto di avventarsi verso la coppia, brandendo minacciosamente i manganelli. La foto, pubblicata sui giornali di tutto il mondo, aveva destato scalpore: in molti si erano immedesimati con la povera famiglia vessata e indignati per l'atteggiamento prepotente e violento della polizia ungherese. L'autore dello scatto è il fotografo Laszlo Balogh, che assieme a quattro colleghi ha vissuto quaranta giorni con i migranti, seguendo il loro lungo cammino dalla Grecia alla Svezia. Le fotografie scattate durante queste settimane hanno commosso il mondo e fatto guadagnare al team di giornalisti l'ambito premio Pulizer. Tuttavia, la verità sembra essere un'altra.

La verità - L'interpretazione dello scatto di Laszlo Balogh, che ha fatto il giro delle testate di tutto il mondo, viene smentita in un video che Euronews ha pubblicato in questi giorni. Il video riprende gli attimi prima dello scatto, in cui si vede chiaramente l'uomo che spinge in malo modo la moglie con il figlio in braccio fino a farla cadere sui binari. I poliziotti ungheresi cercano di intervenire, e in questo momento viene scattata la foto vincitrice del Pulizer, mentre l'uomo si avvinghia contro la donna e cerca di allontanare le forze di polizia. Nel video si vede la donna stessa che cerca di allontanare il marito mentre il neonato scoppia a piangere spaventato. Gli agenti ungheresi riescono a immobilizzare l'uomo che però si attacca alla moglie mordendola. A questo punto, le forze dell'ordine lo trascinano via in manette, aiutando poi la donna a rialzarsi. Il video si chiude con l'immagine di lei che culla il neonato cercando di calmarlo, scortata dalla polizia ungherese.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • alby118

    24 Aprile 2016 - 17:05

    Qualche cervello rosso non ha ancora sostenuto che si tratta di un video taroccato ?? Questa è cultura.

    Report

    Rispondi

  • alkhuwarizmi

    24 Aprile 2016 - 15:03

    Chi è stato il fenomeno che ha proposto questo scatto per il Premio Pulitzer? (si scrive "Pulitzer, non "Pulizer", imparate). Questo Premio è stato istituito dall'omonimo giornalista e magnate della stampa per il giornalismo, e successivamente assegnato anche per successi letterari e musicali. Non per una sola fotografia. Nessuno ne ha verificato la veridicità? Viviamo di sole mistificazioni.

    Report

    Rispondi

  • infobbdream@gmail.com

    infobbdream

    24 Aprile 2016 - 11:11

    ha fatto ben se è questo che vuole vedere la gente credulona, ha fatto bene il fotografo ad approfittare del momento, tanto in questo gioco con i finti profughi ci mangiano tutti, compresi i profughi, perché non deve mangiarci sopra anche un povero fotografo?

    Report

    Rispondi

  • claudioarmc

    24 Aprile 2016 - 10:10

    Si dovrebbero vergognare e chiedere scusa invece la loro presunta "superiorità morale" gll farà proseguire nelle loro falsità, tutti sanno oramai che premi come il Nobel e il Pulitzer ormai contano meno della carta che metto in fondo alla gabbia del canarino proprio perchè sono stati usati come strumenti politici con falstà e menzogne. MERDE

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti