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Per una voragine

L'incredibile crollo all'Università di Napoli
Le immagini della vergogna

Nella notte tra l?8 e il 9 dicembre, presumibilmente a causa di una voragine che si è aperta nelle vicinanze, l'edificio che ospita il dipartimento di Medicina veterinaria e produzioni animali dell'Università Federico II di Napoli ha subito dei crolli e delle lesioni, che ha costretto alla chiusura della struttura. L'edificio è stato evacuato appena in tempo. "Ciò che è successo oggi nella nostra Università - afferma Mattia Papa, coordinatore dell'associazione studentesca Link Napoli - non dovrebbe per alcuna ragione mai accadere. Il diritto allo studio passa anche, e soprattutto, attraverso la garanzia di poter studiare e fare ricerca in edifici solidi e sicuri, senza dover per questo rischiare la vita. Chiediamo al rettore una revisione di tutti gli stabili del nostro ateneo, per capire quali sono pericolanti e in che modo intervenire per metterli al sicuro?

L'accusa - Questo fatto - ribadisce Link napoli - è paradigmatico dello stato di emergenza in cui versa l'Università italiana. Il definanziamento e la marginalità con cui viene affrontato il tema della formazione porta anche a queste conseguenze che, solo per il fatto che i crolli siano avvenuti di notte, non si sono rilevate drammatiche. Inoltre l'assenza di investimenti su piani di manutenzione urbana aggrava la difficile situazione idrogeologica di città come napoli, che meriterebbero maggiore attenzione e più risorse".

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Commenti all'articolo

  • giancarlop

    09 Dicembre 2015 - 18:06

    Ma quale vergogna?? Non tiriamoci sempre m...a addosso! Se si apre una voragine in un terreno è quasi sempre un fenomeno naturale che a Napoli è ben noto essendo il sottosuolo pieno di cavità a causa delle eruzioni vulcaniche di migliaia di anni fa. Il palazzo sembrava in ottime condizioni fino al .crollo

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