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Oxford onora l'allievo Tolkien con una grande mostra

Nel 2019 andrà a New York e Parigi

1 Giugno 2018

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Oxford, (askanews) - Inventò il Mondo di Mezzo, gli hobbit, e una sua versione di draghi nani ed elfi: John Ronald Reuel Tolkien fu anche un allievo di Oxford, e la celeberrima università dedica una mostra all'autore del Signore degli Anelli, e al suo universo che ha conquistato milioni di fedelissimi in tutto il pianeta e dato vita alla fantasy moderna.

Richard Ovendon è il direttore della storica biblioteca Bodleian di Oxford: "Penso che questa università sia stata la cornice perfetta che gli permise di sviluppare il suo genio letterario. Credo che sia nato dai suoi studi, dall'erudizione, dal tempo passato qui alla Bodleian Library, dai colloqui con gli altri studiosi".

Oxford quindi come culla della fantasia di Tolkien, della cura minuziosa con cui costruì il suo universo fantastico popolato di strane creature, generosità, guerre e tanta geografia descritta nelle sue mappe ossessive; le vallate morbide degli hobbit che ricordano Oxford, le misteriose montagne dei conflitti che pescano nella tradizione nordica.

Catherine McIlwaine è fra i curatori della mostra: "Una delle cose più belle è che possiamo portare gli appassionati al di là del cinema e delle interpretazioni che qualcun altro ha dato di Tolkien, per mostrare le sue opere originali. E quindi le carte originali disegnate da lui e tutti i disegni che creò mentre scriveva.

Ci sono le prime tracce della trama per Lo Hobbit, con i cambi di nomi per alcuni dei personaggi principali; così scopriamo che Gandalf il mago all'inizio si chiamava Bladorthin, e il capo dei nani Thorin si chiamava Gandalf.

Chi l'avrebbe mai detto? Potete saperne di più andando a Oxford. Oppure a New York e a Parigi dove la mostra andrà in tour nel 2019.

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