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Fuorisalone, a Brera le luci di Lee Broom ispirate alle stelle

Designer britannico presenta le 4 collezioni "Observatory"

19 Aprile 2018

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Milano (askanews) - Il Fuorisalone 2018 è un ritorno alla luce per Lee Broom, tra i più importanti designer d'interni del Regno Unito, che nel 2017 ha festeggiato 10 anni nel settore con oltre 100 creazioni progettate, prodotte e vendute con il suo marchio. Dagli spazi di Ventura Centrale, dove aveva esposto nel 2017, si è spostato nel quartiere milanese di Brera, in via Lovanio 6, dove presenta 7 pezzi di 4 collezioni dedicate all'illuminazione, parte del progetto che ha chiamato "Observatory". "Mentre creavo queste nuove collezioni ho fatto un'esperienza in campagna nel Regno Unito, durante una notte con gli amici ci siamo messi a guardare le stelle. Io sono nato e cresciuto in una grande città, dove non si vede il cielo notturno in quel modo: questo incosciamente mi ha ispirato nel creare pezzi con qualità celestiali".

Il design si ispira infatti ai corpi celesti, giocando da una parte con le proporzioni dello spazio verticale e orizzontale, la scultura e le forme sferiche, dall'altra con la rifrazione e il riflesso della luce. La scelta delle forme è ispirata all'estrema semplicità. "All'inizio della mia carriera che c'erano molti ornamenti e decorazioni nel mio lavoro, ora che sono cresciuto e maturato le cose sono diventate più semplici. Creare oggetti semplici e lineari richiede molte capacità ed è una delle cose più difficili da fare, adesso sono in grado di farlo, è importante rendere la luce invisibile".

Con questa logica nascono le 4 collezioni. Eclipse, disponibile come sospensione singola, lampadario, lampada da tavolo e lampada a parete, ha linee scultoree che sembrano muoversi al variare dell'angolo di osservazione. In Orion gli elementi tubolari e le sfere si intrecciamo creano costellazioni di luce di bianco opaco e oro. Aurora è un lampadario modulabile che si adatta a varie possibilità di arredamento, Tidal è una lampada da tavolo formata da due semisfere in equilibrio. "Avevo già esposto a Brera nel 2013 in via Pontaccio ed è stata una delle mie esperienze preferite a Milano. A Brera non c'è solo design ma bellissimi negozi, ristoranti, le persone possono vedere e anche rilassarsi, è il posto adatto alla collezione, i visitatori sanno distinguere, ci sono molte più persone a Tortona ma qui conoscono e apprezzano il design".

"Observatory" può subito essere acquistata sia in negozio che online. "Ho tanti sogni da realizzare, mi piacerebbe disegnare un concerto pop ad esempio in un teatro, oppure un hotel, ci sono tantissime cose da fare mi sembra di avere appena iniziato".

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