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Roma sprofonda, da inizio 2018 una voragine ogni 36 ore

Ispra avverte: servono lavori per 8 mln, più 3 mln per mappatura

6 Aprile 2018

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Roma, (askanews) - La Capitale sprofonda: il numero di voragini sulle strade di Roma è raddoppiato negli ultimi mesi, tanto che nel 2017 si è registrata una voragine ogni 3-4 giorni; se il trend dei primi tre mesi del 2018 sarà confermato, i romani quest'anno vedranno aprirsi una voragine ogni 36 ore.

E' la fotografia della situazione che fa l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra). Secondo i dati, dai 21 "eventi" registrati al 31 marzo del 2017, la Capitale è passata a 43 sprofondamenti nello stesso periodo del 2018. Negli ultimi 8 anni, spiega il dossier, il numero medio degli eventi è passato da 128 voragini (16 eventi ogni anno) a più di 720 (oltre 90 l'anno).

E per rimettere in sesto solo le 8 aree più a rischio della Capitale, tra cui la zona orientale, sarebbero necessari 8 milioni di euro.

Per gli esperti, la causa principale della formazione delle voragini capitoline è la presenza di numerose cavità sotterranee, scavate dall'uomo a vario titolo, principalmente per l'estrazione dei materiali da costruzione. Questi vuoti costituiscono in molti casi una intricata rete di gallerie.

Secondo l'Ispra, agli 8 milioni necessari per la progettazione e la bonifica degli otto siti più a rischio vanno aggiunti 3 milioni di euro - 1 milione l'anno per almeno 3 anni - per completare il censimento e la mappatura delle zone con presenza di cavità sotterrane. Per la capitale, dunque, il costo totale, senza contare i continui pericoli e disagi per i cittadini, ammonta a 11 milioni di euro.

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