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"Salviamo il respiro della terra", tour contro le polveri killer

Anter lancia una ricerca in tutta Italia, per tutelare i bimbi

12 Marzo 2018

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Napoli, (askanews) - E' partito da Napoli "Salviamo il Respiro della Terra", un tour e una ricerca sull'esposizione dei bambini alle polveri sottili. L'iniziativa è stata presentata alla cerimonia degli Anter Green Awards 2018 - Il mondo che vorrei, organizzata da Anter, Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili al Teatro Politeama del capoluogo campano. Una sorta di Oscar Green, durante il quale sono stati premiati i virtuosi della tutela ambientale.

E' oramai scientificamente provato che l'inquinamento dell'aria che respiriamo è responsabile di varie patologie. È proprio questo il punto di partenza del tour previsto per il 2018 che attraverserà l'Italia da nord a sud. I primi tre appuntamenti sono a Salerno il 10 aprile, a Roma l'11, a Parma il 12. Contestualmente partirà la ricerca per misurare il grado di inquinamento dell'aria in Italia e il livello delle polveri killer che colpiscono maggiormente i bambini e che si annidano anche in luoghi impensati.

"Da qui lanciamo un progetto: una ricerca inedita, mai eseguita prima, prendiamo 75 bambini volontari, del centro del nord e del sud Italia. Consegneremo delle macchinette che cattureranno le polveri di tutti i tipi. Andremo a vedere quali sono le polveri killer, sembra che dentro la cucina ci siano le peggiori".

Presenti all'evento di Napoli oltre 900 associati, 70 ambasciatori Anter e 12 scuole finaliste da tutta Italia che lo scorso anno hanno aderito al progetto "Il Sole in Classe", presentando 400 elaborati.

"Anter ci porta al centro della società civile con un progetto educativo che ci dà la possibilità di spiegare ai bambini che cosa sono le energie rinnovabili, poter vedere un mondo diverso, un mondo che produce energia da fonte rinnovabile. È motivo di crescita per i bambini".

Testimonial dell'iniziativa, Giobbe Covatta: "Cercare di migliore le cose nel Pianeta, che non mi sembra un granché. Per cui nei limiti del possibile piuttosto che una carta igienica, è molto meglio prestarsi per una iniziativa sull'ambiente".

Presente all'evento anche il vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice: "Spesso di energie rinnovabili se ne parla ma poi se ne pratica poco e anche nella programmazione politica nazionale è importante che parta da Napoli l'idea di continuare a sostenere lo sviluppo sostenibile. Ed è anche importante sostenere, intorno al tema della green economy, la formazione dei ragazzi".

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