Cerca

Cappato: per giudici non alterata volontà di Dj Fabo

"Grazie a Fabiano per aver fatto quello che ha fatto"

14 Febbraio 2018

0

Milano (askanews) - "Grazie alla scelta di Fabiano di fare quello che ha fatto e che clandestinamente decine di persone fanno ogni anno. Di averlo scelto di farlo pubblicamente, onorando il valore della legge, e dando così la possibilità a questa Corte di prendere la decisione importante che ha preso oggi". Lo ha detto Marco Cappato, dopo la decisione della prima Corte d'Appello di Milano, che ha sollevato la questione di costituzionalità sul caso del processo nei suoi confronti riguardo l'aiuto al suicidio di Dj Fabo e di trasmettere quindi gli atti alla Consulta affinché valuti la legittimità costituzionale del reato. I giudici, in particolare, hanno affermato che "l'imputato ha certamente aiutato ma non ha rafforzato" la volontà di Dj Fabo di togliersi la vita, ha affermando leggendo la sentenza Ilio Mannucci Pacini, presidente della prima Corte d'Assise di Milano, aggiungendo che "la condotta di Marco Cappato, non ha inciso sul processo deliberativo di Dj Fabo".

I giudici, ha detto Cappato al termine della lettura della

sentenza, "hanno riconosciuto che non c'è stata una alterazione

della volontà e della scelta di Fabiano" di togliersi la vita".

Per quanto riguarda "la libertà fondamentale di decidere per se

stessi e per la propria vita" è " a questo punto - ha concluso -

materia per i giudici costituzionale. E' una scelta che onora il

valore del diritto e delle istituzioni".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

ultime news