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I messaggi delle star contro il bullismo, #nonstiamozitti

Raccolti in un video dal Telefono Azzurro

7 Febbraio 2018

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Roma, (askanews) - Tutti i messaggi delle star contro bullismo e cyberbullismo messi insieme in un unico video in occasione della Giornata Nazionale contro il bullismo: è la nuova iniziativa della campagna #nonstiamozitti del Telefono Azzurro.

Prosegue l'attuazione del Protocollo siglato un anno fa tra il Ministero e l'associazione che da più di trent'anni si spende per la tutela dei diritti di bambini e adolescenti. Un patto comprensivo di un progetto triennale integrato di ascolto e azione contro questi fenomeni per offrire al personale della scuola, alle studentesse, agli studenti e alle famiglie strumenti adeguati per intervenire nel modo più efficace e tempestivo. Grazie a questa collaborazione, la Linea di Ascolto e consulenza 19696 e la chat su azzurro.it sono diventate linee nazionali di contrasto ai due fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Il servizio è attivo gratuitamente tutti i giorni H24.

Lo stesso messaggio muove anche una nuova iniziativa presentata ieri, in occasione della Giornata Internazionale per la Sicurezza in rete. Insieme a Smemoranda è nato "Sbullizzati", un nuovo ambizioso progetto che si concretizza in una sezione del sito Smemo tutta dedicata alla lotta contro il bullismo - un problema da affrontare prima di tutto attraverso lo strumento della testimonianza. Ogni quindici giorni si parlerà del tema con personaggi famosi, ragazzi e adulti che hanno vissuto il bullismo sulla loro pelle o che combattono il bullismo ogni giorno sotto vari aspetti. E dunque verranno raccontate anche storie vere di ragazzi aiutati da Telefono Azzurro.

Il bullismo fa paura, soprattutto nella sua versione web, come dimostrano i risultati del dossier SPETT-ATTORI DEL WEB costruito su una ricerca effettuata da Telefono Azzurro in collaborazione con Doxa Kids sul comportamento di utilizzo di piattaforme e device tecnologici da parte dei 12-18enni. Il 72% degli intervistati evidenzia che la paura maggiore è legata alla diffusione di foto intime e video a sfondo sessuale. Uno su quattro teme di essere ricattato per la pubblicazione di questo genere di contenuti su un social network o la diffusione attraverso piattaforme di instant messaging. Oltre la metà degli adolescenti (59%) ha vissuto esperienze spiacevoli e negative durante la fruizione di una diretta streaming.

Timori che trovano diretto riscontro anche nella vita reale. Nel 2017, infatti, il Centro Nazionale di Ascolto di Telefono Azzurro ha gestito circa un caso al giorno (323 casi) riconducibile a problematiche legate all utilizzo di Internet: Cyberbullismo 33%, Sexting 18%, Atti autolesivi e suicidio 13%, Grooming 7%, Pedopornografia online 5%, Informazioni su Internet 10%, Dipendenza da Internet 4%.

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