Cerca

El Salvador, corte boccia appello: condanna a 30 anni per aborto

Teodora Vasquez si dice innocente: partorì feto morto

14 Dicembre 2017

0

San Salbador (askanews) - I giudici di El Salvador hanno bocciato la richiesta di appello presentata da Teodora Vasquez, condannata a 30 anni di carcere per l'omicidio della propria figlia e per aver violato le leggi sull'aborto.

La donna ha già scontato 10 anni di prigione ma si proclama innocente sostenendo che la sua bambina sia morta dopo che aveva chiamato l'ambulanza per dei dolori addominali.

El Salvador è uno dei sei Paesi dove l'aborto è proibito e viene punito con otto anni di carcere, che diventano 30 se l'imputata viene ritenuta colpevole di omicidio aggravato, come nel caso di Teodora.

Il tribunale, nonostante la testimonianza di due medici forensi del Guatemala che ritengono l'autopsia della neonata inadeguata, ha deciso di non accogliere l'appello.

"Questa sistema giuridico ha condannato molte donne ingiustamente. Si tratta di un'enorme ingiustizia" ha dichiarato una attivista dopo la sentenza.

"Mi sembra una totale ingiustizia, - ha ribadito amareggiato l'avvocato della donna Victor Hugo Mata- nessuna delle prove scientifiche che abbiamo prodotto e che dimostrano che il reato per cui Teodora è stata condannata non esiste è stata presa in considerazione".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

ultime news