Cerca

Sanità integrativa, Garzia (Fasi): pronti per secondo pilastro

40 anni per il Fondo dei dirigenti italiani

28 Novembre 2017

0

Roma, (askanews) - La sanità integrativa è indispensabile per sostenere il servizio sanitario nazionale. Lo ribasice il presidente del Fasi (Fondo assistenza integrativa dei dirigenti italiani), Marcello Garzia, nella sua relazione d apertura, per la celebrazione a Roma del quarantennale della fondazione di uno dei più grandi Fondi a livello europeo.

Costituito in forma paritetica da Confindustria e Federmanager,

il Fasi che conta oltre 300.000 iscritti, è infatti per dimensioni e qualità dell assistenza che eroga, un autentico pilastro a sostegno del Servizio Sanitario Nazionale solidaristico e universalistico.

L'equazione è semplice: aumentano i pensionati rispetto ai lavoratori attivi, di conseguenza aumentano i fondi da destinare alle coperture previdenziali e sanitarie che già scarseggiano. La spesa sanitaria (dati 2016)ammonta in Italia a 150 miliardi annui, di questi circa 112 sono i soldi che lo Stato spende per la protezione sanitaria dei propri cittadini. Gli altri, cioè 38 miliardi, sono quelli che gli italiani tirano fuori dalle loro tasche, definiti dagli addetti ai lavori "out of pocket", per pagare ticket, visite private, analisi. Urge, questo il messaggio che rilancia il Fasi nel suo quarantennale, uno sforzo comune per far sì che questi 38 miliardi siano volti a favorire delle forme alternative alla copertura sanitaria pubblica. Un vero secondo pilastro. Marcello Garzia, presidente Fasi:

"Il Fasi è una realtà dedicata ai dirigenti industriali ma ha metodologie e approcci al mercato che direi sono molto disponibili anche a nuove realtà. Il secondo pilastro ci permetterebbe dandoci delle regole giuste di operatività di poter approcciare questi cittadini e rendere loro un servizio più efficace ed efficiente".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

ultime news