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Di Maio: dalla Sicilia parte onda che può portare M5s al 40%

"Siamo noi l'unica forza politica solida del Paese"

7 Novembre 2017

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Palermo (askanews) - Il risultato delle regionali siciliane genera "un'onda" che può portare M5s al "40% a livello nazionale". Lo ha detto Luigi Di Maio parlando al comitato elettorale di Giancarlo Cancelleri.

"Deve essere chiara una cosa: non solo siamo molto soddisfatti del risultato - che certo non ci porta alla presidenza della Regione - ma da qui parte un'onda che ci può portare al 40% a livello nazionale tra quattro mesi. Siamo l'unica forza politica solida, abbiamo raddoppiato i voti del partito di Berlusconi e triplicato i voti del partito di Matteo Renzi".

"I nostri interlocutori nei prossimi quattro mesi di campagna elettorale nazionale, che per me inizia da domani mattina, non saranno Renzi, Berlusconi, Salvini, Meloni. Sarà chi non crede che si possano cambiare le cose, i cittadini rassegnati".

"Noi abbiamo il voto libero, pulito consapevole, bello. Gli altri vincono con l'Udc, con gli impresentabili, grazie a bambini prodigio che tutto a un tratto riescono ad ottenere ventimila voti dal nulla. Fantastico, va bene. Ma è una vittoria infangata dagli impresentabili. Noi abbiamo il voto bello - sostiene il candidato premier M5s - che dovremo comunicare anche a chi si è astenuto. Tra qualche mese si pentiranno, bastava che qualcuno andasse a votare. Quando vedranno gli stessi che hanno speculato, di nuovo all'opera, si diranno che potevano andare a votare per Cancelleri".

"Il Pd è ai minimi termini e Matteo Renzi non è più il leader", secondo Luigi Di Maio che ha ribadito: "Si sta aprendo una guerra interna alla coalizione di centrosinistra per decidere chi debba essere il candidato premier. Probabilmente nei prossimi 15 giorni o lo metteranno da parte o lo metteranno in discussione".

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