Cerca

Save the Children: a Mosul serve un enorme sforzo umanitario

"La gente ha bisogno di cibo, acqua, supporto psicologico"

0

Mosul (askanews) - Mosul è stata strappata dalle mani dell'Isis, ma la battaglia per farla tornare alla vita è appena iniziata. Dopo mesi di combattimenti la città è distrutta e la popolazione allo sbando. Da Amnesty a Save the Children, le Ong lanciano l'allarme sull'enorme sforzo umanitario che va messo in campo per aiutare gli abitanti.

"Ora la gente ha bisogno di cibo, acqua, di supporto psicologico per cominiciare a ricostruire le sue vite - dice Misty Buswell, direttrice di Save the Children in Mediorente - Non dobbiamo pensare che l'annuncio della riconquista di Mosul significhi che è finita, c'è ancora molto lavoro da fare e c'è bisogno di un grande sforzo umanitario, il prima possibile".

I più colpiti sono i bambini: sfollati, senza più una casa e un futuro, a volte senza neanche una famiglia.

"I bambini sono diventati insensibili, non hanno speranza, è come se avessero dimenticato di essere bambini, dobbiamo essere sicuri di dare loro aiuto psicologico, di farli tornare a scuola, di farli tornare a vivere. Il futuro dell'Iraq dipende da questa generazione di bambini".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

ultime news