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Meccanotecnica Umbra punta a diversificazione e guarda alla Borsa

Lo conferma il direttore generale Carlo Pacifici

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Roma, (askanews) - Meccanotecnica Umbra è una multinazionale tascabile. Un leader mondiale nella componentistica che copre il 30% del mercato mondiale nelle tenute meccaniche nel settore automotive e il 50% in quello degli elettrodomestici. Il gruppo fa capo alla famiglia Pacifici, punta alla diversificazione e alla crescita con nuove acquisizioni e adesso guarda una possibile prossima quotazione in Borsa. LO conferma Carlo Pacifici direttore generale e maggior azionista con il socio fondatore, Alberto suo padre, del gruppo. Una realtà fortemente radicata in Italia, anzi in Umbria a Campello sul Clitunno dove è sorta 50 anni fa. Un gruppo che ha fatto dell'internazionalizzazione la sua carta vincente.

Per noi è stato un passaggio fondamentale intrapreso circa 20 anni fa con apertura di società e stabiliti in India, Cina, Messico, Svezia" spiega Pacifici, "e ha fatto crescere anche la struttura locale e il quartier generale del gruppo."

Non una scelta di delocalizzazione dunque ma puntare sui mercati in forte crescita. Ora il gruppo punta anche sulla formazione del personale e spera di arrivare ad avere numeri in grado di portare alla quotazione in Borsa.

Nel frattempo Meccanotecnica umbra gioca la carta della crescita. Acquisizione di una azienda che porti da 74 milioni a 150 milioni di euro il fatturato del gruppo e diversificazione in altri settori, oltre a quello automotive, elettrodomestici e industria: Obiettivo: l'ingresso nelle energie rinnovabili e nell'aerospazio.

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