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In bici in Umbria: il turismo dolce sconfigge il terremoto

La fitta rete di itinerari ha conservato intatto il suo fascino

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Spoleto (askanews) - In bici lungo le ciclovie dell'Umbria per tornare ad apprezzare subito, fin da questa stagione estiva, le bellezze della regione - cuore verde dell'Italia - ferita dal terremoto dello scorso anno. Più che un invito, è un'opportunità concreta che viene offerta agli amanti del turismo dolce, da istituzioni e operatori del territorio.

"Questo turismo dolce, che fino al 24 agosto scorso era davvero forte nella nostra valle spoletana, oggi va rilanciato per dire che il terremoto ha creato tante ferite ma non le ha create sul turismo dolce - dice Vincenza Campagnani assessore ambiente Comune di Spoleto - L'Umbria è bellissima ancora da vedere e anche attraverso e dopo queste piccole ferite create dal terremoto. Noi vogliamo essere forti, e vogliamo dire al turista che l'Umbria è sicura, l'Umbria va vissuta, l'Umbria va vissuta attraverso la mobilità dolce per godere delle bellezze naturali e non solo".

Il tratto Assisi-Spoleto, lungo l'itinerario che solo lo scorso anno si era conquisto il riconoscimento di ciclovia più bella d'Italia, e al quale sono riferite queste immagini, è del tutto fruibile. Il percorso invece che collega Spoleto a Norcia è ancora oggetto di interventi di ripristino. Ma gli itinerari possibili nella regione sono davvero tanti e di alto valore paesaggistico e culturale.

"Assisi-Spoleto-Norcia è un itinerario lunghissimo che si estende nella valle umbra a sud, itinerario importantissimo - sottolinea l'assessora - Va goduto fino in fondo perché nell'Assisi Spoleto-Norcia troviamo tanti interessi: un ambiente fitto di interessi storici, verdi, fauna e flora. Tanti reperti, e tanta storia della nostra bellissima Umbria".

In bici in Umbria, quindi, per una vacanza dolce, all'insegna della mobilità sostenibile.

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