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Torino, un Tiziano ospite illustre al grattacielo Intesa Sanpaolo

"Ritratto del conte Antonio di Porcia", dalla Pinacoteca di Brera

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Torino (askanews) - C'è qualcosa negli occhi dei personaggi ritratti da Tiziano che giustifica, anche 500 anni dopo, l'esistenza stessa della pittura. Riavvicinarsi a questo segreto manifesto, attraverso il "Ritratto del conte Antonio di Porcia", è una esperienza interessante, a maggior ragione se ciò avviene sulla cima del modernissimo grattacielo di Intesa Sanpaolo, dal quale si domina l'intera Torino. Si tratta di un nuovo capitolo del progetto "L'Ospite illustre", che propone prestiti tra la banca e diversi importanti musei di tutto il mondo.

Vittorio Meloni, direttore Relazioni esterne di Intesa Sanpaolo: "Questa - ha detto ad askanews - è una piccola esposizione, proposta nella sommità del grattacielo, che inaugura un ciclo di presenze artistiche anche di terzi, non solo di opere della banca, finalizzate a valorizzare anche la visita al grattacielo e ai suoi spazi, compreso questo".

Partner e prestatore, in questo caso, la Pinacoteca di Brera di Milano, rappresentata dal suo brillante direttore James Bradburne, impegnato sia in un progetto di ricostruzione della centralità di Brera per Milano, sia in un dialogo costante con le altre città, Torino e Venezia in primis. "Io - ci ha spiegato - non credo nella parola concorrenza quando parliamo di cultura, c'è soltanto collaborazione, soltanto sinergia, soltanto la possibilità di fare insieme di più di quello che possiamo fare individualmente. Questo è un bell'esempio di sinergia non soltanto tra istituti e fra città, ma anche un esempio perfetto di collaborazione pubblico-privato".

Opinione condivisa anche da Michele Coppola, responsabile delle Attività culturali della banca, che punta sulla valorizzazione tanto delle opere coinvolte nel progetto de L'Ospite illustre, quanto sulla centralità degli spazi che poi le vanno effettivamente ad accogliere. E che presenta così ulteriori motivi di interesse del dipinto di Tiziano: "Un ritratto - ha detto - che non era mai stato a Torino, un ritratto restaurato di recente grazie a risorse di Borsa Italiana, che arriva a Torino con una storia straordinaria da raccontare e che si potrà scoprire in mostra, ma che viene raccontata dalla cima del grattacielo, anche rinnovando quel rapporto tra Tiziano e il paesaggio che dal 36esimo piano credo possa offrire una città come Torino, ancora più bella da scoprire".

"È una forma di investimento e valorizzazione della cultura - ha concluso Meloni - che porta sempre valore aggiunto, nel senso che arricchisce l'offerta culturale, in questo caso della città".

La mostra nel grattacielo è aperta gratuitamente al pubblico fino al 4 maggio con prenotazione obbligatoria online.

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