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Juventus "derubata" dal Real Madrid, mezza Italia gode: "L'arbitro? Quando Gianni Agnelli diceva..."

12 Aprile 2018

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Era il 6 novembre 1985, Verona come Real Madrid e la Juventus in mezzo, ma a parti invertite. Allora era Coppa Campioni, e i bianconeri battono 2-0 i veneti di Osvaldo Bagnoli in Comunale senza pubblico. Sotto accusa ci finisce l'arbitro francese Wurtz (poi radiato dall'Uefa), accusato di non aver fischiato un rigore dubbio a favore della Juve e averne negato uno netto al Verona. Hellas fuoriosa di rabbia, Bagnoli a fine gara incrocia due carabinieri e pronuncia una delle battute più famose nella storia del nostro calcio: "Se cercate i ladri sono nell'altro spogliatoio". 

Dopo 33 anni, gli anti-juventini godono per il presunto "furto" subito dalla Juve in casa del Real Madrid, con rigore beffardo e opinabile fischiato al 92'. E così, su molte pagine Facebook compresa quella Guerrieri di Verona - Ristampa, ecco rispuntare una celebre sentenza di Gianni Agnelli, direttamente da quel Juventus-Verona: "Lamentarsi degli arbitri sono cose da provinciali".

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Commenti all'articolo

  • levantino

    12 Aprile 2018 - 15:03

    Anna Rossi,rappresentava l'Italia,non credo,visto che la maggior parte sono stranieri. Lei parla perché ha la lingua in bocca. Ha visto la Roma,per caso? L'Italia non c'entra. Ha le sue colpe. L'arbitro ha visto giusto,non sono accomodanti come in Italia. Benevento,non uno ma due rigori. Chi spada ferisce............ Senza rispolverare la legge del taglione.

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  • levantino

    12 Aprile 2018 - 15:03

    Agnelli che era lungimirante,aveva detto a suo tempo,che prendersela con gli arbitri sono cose da provinciali. Altro stile!

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