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Esplode l'odio (reciproco)

Jorge rosica, Rossi gli ride in faccia. Poi la rissa: caos a Misano / Video

I due si odiano. Da anni. Figurarsi dopo la porcheria nel finale della scorsa stagione. I due sono i compagni di squadra (ancora per poco) Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, la coppia della Yamaha. E i due, nel dopo-gara a Misano, si sono duramente scontrati in conferenza stampa. Il motivo? Il sorpasso con cui all'inizio della gara il Dottore ha superato il campione del mondo al sapor di Biscotto (alla fine l'italiano sarà secondo, lo spagnolo terzo: la vittoria a Dani Pedrosa).

Rossi commenta: "Qui sorpassare è difficile, volevo provarci subito per non rivivere la situazione del Mugello, in cui lui era davanti e ho rotto il motore. Questa volta volevo stare davanti". Ma Lorenzo replica: "Il sorpasso? È stato aggressivo. Si possono avere opinioni differenti , e la mia è che quella era una manovra troppo aggressiva. Non aveva bisogno di esserlo così presto nella gara, ma che volete, è il suo stile, altri piloti passano in modo più pulito".

A quel punto, il Dottore gli ride in faccia e si scatena la bagarre. Di seguito la traduzione del dialogo tra i due.

Rossi: "Quello che dici non è vero. Riguarda il sorpasso"
Lorenzo: "Se non avessi raddrizzato la moto saremmo finiti per terra. Tu forse no, io certamente sì".
Rossi: "Ma cosa dici? Non è vero. Cosa dovrei dirti, cosa dovrei dire a Marquez a Silverstone, quando ha fatto 10 sorpassi come quello".
Lorenzo: "È la mia opinione, rispettala".
Rossi: "Quello che dici è falso. Anche tu sei sempre aggressivo nei sorpassi".
Lorenzo: "Quando?"
Rossi: "Al momento non ricordo, ma se andiamo a riguardare le gare, 100 volte con me".
Lorenzo: "Ok, non ridere, rispetta la mia opinione, la direzione gara potrebbe avere un'opinione diversa".
Rossi: "Perché non controlli le immagini?".
Lorenzo: "Non le ho viste, le guarderò. Ma confermo, se non avessi sollevato la moto sarei finito per terra".
Rossi: "Non sono d'accordo".

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