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Occhi al cielo, attenzione a Mercurio: accade solo 13 volte al secolo / Video

Avete mai sentito parlare del giorno dei giorni? A parte la hit di Ligabue di qualche anno fa, la frase potrebbe essere perfetta per la data di oggi, lunedì 9 maggio. È la tanto attesa data in cui Mercurio passerà davanti al Sole. Un evento rarissimo, capita circa 13 volte in un intero secolo: l’ultima risale all’8 novembre 2006, la prossima cadrà l’11 novembre del 2019. Un movimento relativamente lento che è iniziato intorno all'ora di pranzo, alle 13.12, e che terminerà all'ora di cena, alle 20.40 circa. Un intero pomeriggio a disposizione quindi, nuvole permettendo, per osservare il passaggio del più piccolo dei pianeti del sistema solare intorno alla nostra stella, anche se all'ora di uscita i cieli sull'Italia saranno ormai quasi dappertutto bui.

La storia - Il movimento viene osservato dalla Terra ogni qualvolta Mercurio si interpone con il Sole, oscurandone una parte veramente piccola del disco, circa 150 volte meno di quanto appare la luna in fase di plenilunio. La prima osservazione di un transito simile avvenne il 7 novembre 1631 dall’abate Pierre Gassendi che, tra una dissertazione e l’altra contro Cartesio e la sua metafisica astratta, si dilettava a guardar le stelle e prendere appunti sui moti dei pianeti.

I dati - Il transito di Mercurio oltre ad essere un grande spettacolo che ci regala la natura, ci permetterà di raccogliere dati sull'esosfera, in particolare su ciò che resta della sua antica atmosfera e sul sottile strato di particelle che si ionizzano a contatto con il vento solare.

Come guardarlo – Non è consigliabile osservarlo a occhio nudo. Per due motivi: sia perchè non sarebbe possibile a causa delle sue dimensioni troppo ristrette, sia perchè si rischierebbero gravi danni alla retina. Ci si dovrebbe quindi munire del classico telescopio o di occhiali con lenti da saldatore, in grado di filtrare la luce diretta del sole, abbinato ad un binocolo. In ogni caso, alcuni portali, non ultimo quello della Nasa, trasmetteranno l'evento in diretta streaming, come se si avesse a disposizione un binocolo virtuale.

 

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