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L'intervista

Silvio Berlusconi a Canale Italia: "Immigrati, così la sinistra ha rovinato il nostro Paese"

5 Febbraio 2018

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Di seguito un estratto dell'intervista di Paola Natali a Silvio Berlusconi in onda su Canale Italia questa sera:

"Purtroppo questi 4 ultimi governi della sinistra, non eletti dai cittadini, hanno azzerato il peso dell'Italia nella politica internazionale. Per quanto riguarda l'immigrazione, noi attraverso dei trattati con la Libia e con gli altri paesi costieri eravamo riusciti praticamente ad azzerarla. Nel 2010 arrivarono in Italia solo 4.400 immigrati: quelli che sono arrivati lo scorso anno in un solo week end in estate".

"Dopo di noi, la politica di questi governi ha portato 170.000 immigrati nel 2014, 153.000 nel 2015, 181.000 nel 2016 e 119.000 nel 2017 per un totale di oltre 600.000. E di questi solo il 5%, cioè 30.000, possono restare in Italia ed in Europa perché hanno lo status di rifugiato".

"Lo scorso anno l'Europa aveva preso l'impegno di accogliere 98.000 immigrati, ma per la lentezza delle prefetture in Italia (e di altri organi in Grecia) siamo riusciti ad approfittare dell'Europa solo per 10.000 immigrati contro i 600.000 che ci sono. La Grecia ne ha mandati in Europa 21.000. Per fermare l'immigrazione dobbiamo convincere l'Europa a farsene carico e a fare dei trattati come noi facemmo, anche se questo costa".

"Per quanto riguarda la situazione interna, dobbiamo arrivare a portare nei paesi di origine il 95% degli immigrati che sono qui perché è aumentata di molto l'insicurezza degli italiani".

"Bisogna prendere delle contromisure immediate: la prima cosa che faremo quando saremo al governo sarà quella di rimettere in auge il poliziotto ed il carabiniere di quartiere, noi lo facemmo già nel 2011 ma la sinistra lo ha dimenticato".

"Questo istituto io l'ho visto in Inghilterra, dove la presenza di un poliziotto di quartiere scoraggia i malintenzionati e questo poliziotto diventa un amico dei residenti e arrivare ad avvisarli se il figlio sta frequentando una compagnia sbagliata".

"Vorremmo che anche in Italia si creassero queste situazioni e bisognerà assumere anche nuovi poliziotti, carabinieri, personale della Guardia di Finanza e della Guardia forestale da distribuire soprattutto nei centri delle grandi città italiane. E poi riprendere nuovamente l'operazione “strade sicure”: i nostri militari, che sono più di 100.000, tutti nelle strade delle città e soprattutto nelle periferie a garantire di più la sicurezza dei cittadini".

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