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Ai raggi X

Valetnina Castaldini, la "dea" di Angelino Alfano che può salvare l'Ncd

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L’hanno già soprannominata «la Dea di Alfano», e da quando Alternativa popolare - il partito appunto guidato da Angelino Alfano - ha pubblicato il suo bilancio 2016, è diventata una star della politica facendo schiumare di rabbia la povera Beatrice Lorenzin, che credeva di essere la centrista più famosa in politica. Invece la ministra dei vaccini è appena l’ombra della donna più importante di Ap: Valentina Castaldini. Bolognese, classe 1977, consigliere del ministro degli Affari Regionali Enrico Costa, consigliere comunale nel capoluogo emiliano, laurea in scienze politiche, conoscenza «intermedia» di tre lingue (inglese, francese e spagnolo), «ottime capacità nell’uso delle tecnologie» (se lo dice da sola nel curriculum), la Castaldini è ufficialmente dal 2015 la portavoce prima di Ncd e poi di Alternativa Popolare che è succeduta. Ed è la protagonista a sorpresa del bilancio di partito del 2016, approvato secondo legge in questo mese di giugno e controfirmato dal tesoriere Paolo Alli.
Nell’anno in cui Ap riesce perfino a chiudere con un piccolo utile di 317.067 euro «al netto di ammortamenti e svalutazioni», la vera notizia finanziaria è proprio la Castaldini stessa.

Nel video, un intervento della Castaldini a Porta a Porta

Come mai è accaduto nella storia della politica, il documento contabile le dedica due abbondanti pagine della relazione sulla gestione del partito. Che raccontano la sua storia per filo e per segno: «Come già nel 2015 si è ritenuto», scrive Alli, «di continuare ad affidare il ruolo di portavoce nazionale alla dott.ssa Valentina Castaldini, anche grazie al rilevante successo che le sue apparizioni televisive dell’anno precedente avevano riscosso». E già qui c’è una insolita lode. Che di riga in riga del bilancio si trasforma in un inno. «Il Partito», continua Alli, «ha ritenuto infatti di volere dare un segnale inequivocabile al vasto pubblico televisivo circa l’importanza della presenza femminile nell’ambito della politica nazionale». Perciò «la portavoce ha intensificato ulteriormente rispetto all’anno 2015, le proprie presenze in diversi tipi di trasmissione». E qui si raggiunge l’apice, comunicando: «si allega una tabella riassuntiva delle apparizioni televisive della Portavoce, nella quale sono anche specificati - per alcune trasmissioni - i dati relativi al pubblico che vi ha assistito. Si precisa che la presenza della Portavoce alle diverse trasmissioni è sempre avvenuta per tutta la durata del programma...». E magicamente appare un tabellone che renda visibile a tutti il grande successo televisivo della Castaldini, protagonista in 6 trasmissioni Mediaset, 5 Rai, 3 La7 e una Sky per un totale nell’anno solare 2016 di ben 109 apparizioni televisive, una ogni tre giorni.

Secondo Alli alla fine la Portavoce avrebbe raggiunto una platea televisiva di 94,7 milioni di telespettatori. Hanno potuto godersela per ben 27 puntate i telespettatori di Dalla vostra parte, per un audience media di 1,3 milioni di persone e un totale di 35,1 milioni. Tre volte è apparsa a L’Arena di Massimo Giletti raggiungendo 12 milioni di telespettatori. Altre tre alla trasmissione concorrente di Canale 5, Domenica Live, pescando 9,9 milioni di telespettatori. Ma è andata bene anche nelle 14 presenze di Mattino 5 (8,4 milioni) e nelle 18 a Tagadà (7,2 milioni). Otto volte è apparsa a Quinta colonna, raggiungendo 8 milioni di telespettatori, e altre otto volte è stata ospite di Mirta Merlino all’Aria che tira dovendosi però accontentare di 3,6 milioni di telespettatori, perché i numeri lì sono più bassi. Ma non è mancata ad Omnibus (2 volte), a Matrix (3 volte), a Ballarò (2 volte), a Sky 24 pomeriggio (8 volte) a Tgcom (4 volte), ad Agorà (5 volte) e una volta è apparsa per il partito pure allo Speciale Tg1 sul referendum costituzionale.

Il tesoriere Ap sembra entusiasta delle sue performance e annota: «oltre all’aspetto quantitativo si è inoltre registrato un crescente apprezzamento per la qualità della presenze televisive della Portavoce, in particolare presso le giovani generazioni». E infatti c’è la coda di giovani che dopo avere visto la Castaldini è in fila per iscriversi ad Ap. Secondo il tesoriere comunque il partito con lei ha fatto un affarone: «il costo complessivo di questa scelta è stato nel corso del 2016 pari a euro 36.736, di cui 30.266 per la retribuzione lorda e 6.470 per le spese di viaggio sostenute». Una Dea pure a buon prezzo...

di Franco Bechis
@FrancoBechis

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Commenti all'articolo

  • gregio52

    20 Giugno 2017 - 22:10

    Scusatemi dimenticavo, immagino che pur di non perdere la poltrona questa qui, incompetente ed ignorante come Alfano, sarà pronta a votare pro ius soli. Ap Associazione paralitici della poltrona in parlamento.

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  • mureddu

    20 Giugno 2017 - 20:08

    datele più soldi, tanti soldi, per sparire

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  • patriziabellini

    20 Giugno 2017 - 19:07

    Ed è anche un'arrogante presuntuosa e odiosa che non fa altro che ricordare agli altri la lettura, la cultura, un'autentica Premio Nobel

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