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Pontida 2016

Salvini, strappo tombale con il Cav. La frase che rompe l'alleanza

Il popolo leghista riunito a Pontida per il tradizionale raduno del partito, nel ventennale della dichiarazione di indipendenza della Padania. Dal palco l'affondo di Matteo Salvini contro Forza Italia: "Non saremo mai più un partitino servo di Berlusconi" dice il segretario del Carroccio, che in mattinata tra gli stand aveva apprezzato una maglia anti Bergoglio con scritto: "Il mio Papa è Benedetto". " Ratzinger sull'Islam aveva idee chiare. Chi apre le chiese agli imam non mi piace", il commento di Salvini, che poi torna ad attaccare Renzi apostrofato come "traditore e servo dell'Europa". E conclude: voteremo no alle riforme poi cambieremo la costituzione: e propone il presidenzialismo.

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Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    26 Settembre 2016 - 05:05

    N'altra volta il Nazareno?Non gli è bastato che lo abbia preso in quel posto già una volta?Quante volte deve riprenderlo ancora prima che capisca chi è Frottolo?Se lo fa Fi va sotto il 5%.

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  • seve

    21 Settembre 2016 - 12:12

    Covo di vipere soffianti povero centro destra e povera italietta

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  • Aquila1976

    19 Settembre 2016 - 09:09

    Stiamo ancora parlando di indipendenza della Padania e celebriamo il leader del centro destra?

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  • Garrotato

    19 Settembre 2016 - 08:08

    "Non saremo mai più un partitino servo di Berlusconi". No, sarete un partitino che si lamenta e urla nelle piazze senza essere mai in grado di cambiare niente. Se a Salvini questo può andar bene (lui ci si trova a meraviglia, in queste attività), non vedo come possa andar bene ai leghisti comuni, che credo desiderino che le cose cambino. Sveglia, Lega! Di voi, a Salvini, non importa una mazza.

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