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Franco Bechis: il killer dei risparmiatori di Banca Etruria è Renzi

Chi è il killer dei piccoli risparmiatori di Banca Etruria? Ha un nome e un volto non equivoco: quello del presidente del Consiglio, Matteo Renzi e del suo governo. Tutto quel che è accaduto intorno al capezzale di Etruria ha sempre avuto una regia esterna, ora del governo e ora della Banca d'Italia. Fin dall'agosto 2014, quando fu imposto come advisor Mediobanca dopo l'inconcepibile rifiuto di vendere Etruria alla Banca popolare di Vicenza. Alla Etruria fu chiesto di fare una maxi pulizia dei crediti che non aveva eguali in altri istituti.Perché? Per renderla appetibile per un compratore, un mister X che qualcuno aveva già in mente. Però la banca non era vendibile in quel momento: nelle popolari ogni azionista vale solo un voto, indipendentemente dalle azioni possedute. Il problema lo risolve il governo, con il decreto popolari che ricomprende Etruria. E che ci sia un compratore lo si capisce dal titolo in borsa: qualcuno sa, e il titolo sale in 15 giorni del 67%, il doppio di tutti gli altri interessati al decreto. Poi arriva il commissariamento in tempi record (il Tesoro quindi sapeva già), la pulizia di bilancio e alla fine il famoso decreto risoluzione che mette ko gli obbligazionisti subordinati. Chi paga per la vicenda Etruria? Solo i piccoli risparmiatori, perché alle banche è stata confezionata una operazione che le farà rientrare di ogni centesimo provvisoriamente messo nella separazione fra bad bank e nuova Banca Etruria. Questa ultima è stata ripulita di ogni problema, un boccone meraviglioso per mister X. Esistono banche che non abbiano nemmeno un centesimo di sofferenza? No: esiste solo Etruria accompagnata dalle altre tre banche "salvate". Si poteva lasciare nei loro bilanci un po' di sofferenze fisiologiche? Certo che sì, e in quel modo non si sarebbe lasciato in mutande nessuno dei risparmiatori. Ma la nuova banca sarebbe stata solo un buon e non un ottimo affare per il compratore. Renzi però ha deciso così: buttiamo a mare i piccoli risparmiatori e facciamo un regalone mai visto a Mister X...

di Franco Bechis

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  • brunom

    14 Gennaio 2016 - 06:06

    Bisogna indagare la tessera numero 1 del PD.

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  • micael44

    12 Gennaio 2016 - 17:05

    Questa è l'ispirazione comunista, tutti prostrati di fronte al potere che "deve" pensare a tutti. Il guaio è che la morale comunista predica bene ma razzola male e, quindi, i potenti pensano solo a se stessi e se ne fregano altamente degli altri. Le banche? Solo un mezzo per sfruttare la gente, soprattutto quella onesta che lavora e risparmia per dare un futuro ai propri figli, futuri cittadini!

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    • bruno osti

      13 Gennaio 2016 - 12:12

      Il PD non ha banche: ti risulta il contrario? Conosci esponenti del partito, politici del PD in qualche consiglio di amministrazione? Le banche non c'erano, prima, sotto i governi Berlusconi? Sì! e non operavano nello stesso modo?

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  • micael44

    12 Gennaio 2016 - 17:05

    Questa è l'ispirazione comunista, tutti prostrati di fronte al potere che "deve" pensare a tutti. Il guaio è che la morale comunista predica bene ma razzola male e, quindi, i potenti pensano solo a se stessi e se ne fregano altamente degli altri. Le banche? Solo un mezzo per sfruttare la gente, soprattutto quella onesta che lavora e risparmia per dare un futuro ai propri figli, futuri cittadini!

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    • cane sciolto

      12 Gennaio 2016 - 22:10

      Come non condividere con micael44, non aggiungo altro altrimenti altrimenti mentre di darmi la medaglia x aver detto la verità sicuramente mi metteranno alla Ghigliottina anche se non c'è più questi Politici sono capaci di ripristinarla, poche parole buon intenditore!!!!!!!

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  • francesco assumma

    12 Gennaio 2016 - 17:05

    Mi sto convincendo anzi sono convinto che l' Italia è finita in mano a quattro ragazzacci che dalla mattina alla sera si sono visti catapultati a governare questo Paese con una mossa da " terrorista istituzionale " di Napolitano che ha calpestato tutti i principi democratici. Una buona responsabilità del tutta negativa deve essere riconosciuta negli ultimi anni a Casini, Fini ed Alfano destrosi.

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    • bruno osti

      13 Gennaio 2016 - 12:12

      questi ragazzacci sono al governo del Paese perché il Parlamento tutto, ne ha approvato la formazione ed il programma, con regolare votazione di tutti i Parlamentari: esattamente come prescrive la nostra Costituzione e non certo "calpestando i principi democratici". A proposito, quali sarebbero quelli calpestati?

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