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nervi tesi

Il sindaco De Luca alla Lombardi: "Ma va morì ammazzata!"

Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca i grillini non riesce prorpio a digrirli. Lui è del Pd e sente molto da vicino la lunga trattativa andata avanti durante le consultazioni. Un passaggio in particolare dei colloqui del premier incaricato Pier Luigi Bersani non è andato giù: "la sfacciataggine e la supponenza" della capogruppo alla Camera dei Cinque Stelle Roberta Lombardi. Quel famoso incontro andato in onda in una diretta streaming tutta da gustare, De Luca lo avrà rivisto cento volte, tanto da fargli venire i nervi. Così con una video intervista dll'emittente salernitana Lira TV, il sindaco si sofferma sul colloquio tra "quella signorina e quel signore improbabile (Vito Crimi)" e Bersani. De Luca nel giudizio è durissimo:"Io avrei retto dieci secondi con quella signorina lì, per il livello di supponenza, di presunzione che ha questa tipa. E' intollerabile". La Lombardi "si presenta come se fosse un premio Nobel, come se fosse Rita Levi Montalcini. Io avrei voluto dire a Bersani: Guarda Bersani, c'è una cosa, la dignità, che è un bene non negoziabile. Non si può tollerare la mancanza di rispetto da parte dei tuoi interlocutori". La Lombardi inoltre, durante quel colloquio disse a Bersani: "Qui mi sento a Ballarò". De Luca, si fosse trovato lui al posto del segretario del Pd, avrebbe risposto così: "Ma va a morire ammazzata! Vattene! Vatti a fare due passi davanti a Montecitorio. Ma come ti permetti?". In via del Nazareno e non sembra che siano davvero nervosi. Basterà il nome che farà Napolitano a calmrarli? (I.S.)

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