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La Zanzara

La telefonata del finto Bossi a Cosentino

In diretta alla Zanzara su Radio 24, un finto Umberto Bossi chiama  l'onorevole Cosentino del Pdl. Ecco la telefonata.
Finto Bossi: "Nicola, sono Bossi"
Cosentino: "Non finirò mai di ringraziarti perché sei stato decisivo per evitare una zozzeria che stavano portando su di me e sul Pdl Campania. Ti sono grato per la vita. Questo lo devi sapere. Era inopportuno ringraziarti pubblicamente. Ho detto anche al Presidente Berlusconi che sono contentissimo e ti ringrazio per la vita. Dimostrerò la mia totale estraneità a tutte queste porcate. Per vent'anni ha governato sempre la sinistra, siamo sempre stati all'opposizione e vogliono colpire il cambiamento perché è da un anno che stiamo al governo. Loro vent'anni e hanno generato questo sistema, un sistema di clientela, di sprechi: sotto la loro amministrazione sono state sciolte 60 amministrazioni comunali per infiltrazioni della Camorra. Tutti i sindaci della sinistra e nessuno qui dice nulla. Nè la stampa, nè la magistratura. Nessuno. Vogliono colpirmi, colpire  politicamente il Pdl, io sono soltanto uno strumento. Vogliono colpire il centrodestra perché da un anno è al governo della Regione."
Finto Bossi: "eh Maron!"
Cosentino: "Maroni? Ogni volta che è venuto, io  l'ho sempre difeso, l'ho difeso ovunque. Sulla tua legge sull'immigrazione (la Bossi-Fini) mentre i Magistrati compreso quello che ha giudicato me, invitavano alla disobbedienza civile, io difendevo il provvedimento nelle piazze, io difendevo il provvedimento nelle piazze. Con me ha sempre avuto un rapporto cordiale. Poi lui lo sa come funzionano queste cose in Campania. Da lui non me lo aspettavo proprio. Non  me lo aspettavo. Ti mando un bacio grande grande grande ciao grazie grazie grazie".  

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