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"Ora il premier ascolti gli elettori"

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Su Libero e sul sito libero-news.it, da martedì, stiamo chiedendo ai nostri lettori e agli elettori di Silvio Berlusconi e del centro destra che cosa sarà necessario faro per uscire da un momento in cui la leadership del premier sembra appannata: partecipate al nostro sondaggio e fateci sapere le vostre proposte e le vostre priorità. "Facendo un primo bilancio, si capisce che lettori ed elettori vogliono quello che si aspettavano 17 anni fa: una giustizia migliore e più rapida, meno tasse, tagli alla casta e meno burocrazia", spiega il vicedirettore di Libero, Pietro Senaldi.

Ma c'è un altro dato che abbiamo raccolto e che delinea un quadro ben preciso. Sempre su libero-news.it abbiamo chiesto agli utenti quando preferirebbero andare a votare. La risposta non ha lasciato adito a dubbi: la stragrande maggioranza vuole andare alle urne nella primavera del 2013. Quello che se ne deduce è che "in 17 anni, più che l'elettorato di Silvio - sottolinea Senaldi - è cambiato Berlusconi". Il governo mercoledì ha incassato la decima fiducia dal tentativo di spallata orchestrato da Gianfranco Fini nel dicembre dello scorso anno: "I numeri ci sono. Berlusconi non cadrà". Però, ora, puntualizza il vicedirettore, "non abbia paura di governare e vada incontro a quello che la sua gente vuole".

I nemici in politica ci sono sempre: "Prima Casini, poi Fini e oggi, forse, Umberto Bossi". Ma il premier non deve dimenticare di essere "il più forte nella maggioranza: senza di lui tutti vanno a casa". Percui, fin da oggi, "deve avere il coraggio di fare delle sfide pesanti", anche se è deluso, disamorato "quasi convinto che in Italia sia difficile cambiare le cose. Gli chiediamo uno scatto d'orgoglio - conclude Senaldi nel suo videocommentio -, anche perché ormai arrivano contestazioni dai suoi elettori, e queste non possono essere ignorate".

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